Trasporti

Droni Amazon, prime vere consegne nel Regno Unito

Ormai ci siamo, Amazon ha avviato le consegne via drone, soluzione alla quale stava lavorando già da diverso tempo. Se state aspettando un pacco dal colosso statunitense però non correte ad aprire finestre e balconi perché al momento si tratta solo di una sperimentazione, limitata a una piccolissima area rurale del Regno Unito, vicina a un magazzino specifico nei pressi di Cambridge. Però è un primo passo importante.

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Al momento i clienti serviti da Amazon Prime Air, questo il nome del servizio, saranno solo due, ma nel corso dei prossimi mesi Amazon spera di poter estendere il servizio a decine se non a centinaia di altri clienti. La sperimentazione è partita nel Regno Unito e non negli USA perché, a detta della stessa Amazon, in UK ha potuto ottenere alcuni importanti permessi non ancora concessi dall'autorità dell'aviazione civile statunitense, in particolare appunto per sperimentare "tre innovazioni chiave: svolgimento di operazioni out-of-sight nelle aree rurali e suburbane, possibilità di testare le prestazioni dei sensori per assicurarsi che i droni siano in grado di identificare ed evitare gli ostacoli e voli in cui una persona controlla più droni altamente automatizzati".

I droni -che hanno iniziato ad effettuare la prima consegna lo scorso 7 dicembre trasportando un pacco di poco più di 2 Kg in meno di 15 minuti dal momento in cui l'ordine online è stato effettuato- sembrano assai diversi da quelli mostrati lo scorso anno, molto più piccoli e compatti e senza ala fissa. Affinché il drone possa raggiungere l'esatto indirizzo della spedizione, i clienti Amazon devono porre una sorta di QR code davanti a casa.