Moto

Ducati, nuova Panigale commemorativa per Troy Bayliss

Mentre diversifica l’offerta tra monopattini e bici pieghevoli, Ducati celebra nuovamente la sua storia in campo racing con un’altra Panigale V2 commemorativa. Dopo la versione dedicata a Fogarty, è la volta del modello ispirato alle gesta di Troy “Baylisstic” Bayliss, pilota australiano classe ’69 che ha lasciato un marchio indelebile nella Superbike. Insieme a Ducati, ha raccolto ben 94 podi, 52 vittorie e 3 campionati del mondo a partire dal 2001.

Proprio a quell’anno si riferisce il numero 21 applicato alla livrea della moto: vent’anni dal primo titolo mondiale con Ducati e lo stesso numero presente sulla moto da gara 996 R. Il campione australiano ha anche collaborato al design della moto che annovera la sua firma sul serbatoio, inserti cuciti sulla sella e le immancabili bandiere tricolore a ricordare le origini della casa madre. Degna di nota anche l’incisione sullo sterzo che reca la numerazione di ciascun modello, visto che parliamo di una serie limitata (al prezzo di circa 21.000 Euro per esemplare).

Nelle specifiche, la Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary si ispira naturalmente alle versioni da competizione. Da qui la riduzione del peso di 3 Kg grazie all’uso di una batteria agli ioni di litio e alla rimozione del sedile passeggero (che si può comunque avere come optional). Inoltre, sono presenti forcella e ammortizzatore firmati Öhlins che migliorano sia l’aspetto sportivo della moto sia la resa in pista. Per quanto riguarda il motore, abbiamo un bicilindrico da 995cc con 155 cavalli a 10.750 giri e 104 newton metri di coppia a partire da 9.000 giri. Il peso complessivo, a vuoto, è di 174,5 Kg.

Per celebrare ulteriormente Troy Bayliss, il museo Ducati ha aperto un’esposizione temporanea dedicata al campione australiano dove sono esposte tutte le moto che l’hanno portato sul podio. Inoltre, questo weekend ci sarà la presentazione ufficiale della Panigale V2 commemorativa in quel di Assen, durante la tappa del mondiale Superbike. Alle presentazioni parteciperà lo stesso Bayliss e la moto verrà guidata successivamente sul circuito olandese dal pilota Michael Ruben Rinaldi.

Per sentirsi davvero ai box Ducati, cosa c’è di meglio del cappellino ufficiale?