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Elon Musk ci ripensa: il SUV Model Y si farà su base Model 3

Elon Musk fortunatamente è tornato sui suoi passi annunciando che il SUV Model Y verrà realizzata su base Model 3 per arrivare prima sul mercato. Nessuna nuova piattaforma dedicata quindi.

Tesla, dopo aver snocciolato gli ultimi dettagli sulla Model 3, erroneamente dipinta dai media come "elettrica popolare", si sta preparando alla produzione di massa della vettura che dovrebbe portare l'azienda americana a produrre, entro il 2018, 500mila unità all'anno. Tesla deve smaltire gli oltre 450mila pre-ordini netti della Model 3 e far fronte, dal giorno del party di consegna, a circa 1.800 nuovi ordini al giorno.

La Model 3 si inserisce in un segmento di mercato sotto la Model S, che rimane l'alto di gamma della casa americana. Diversi stakeholder quando è stata annunciata la Model 3 che, ricordiamolo, è una berlina, o Compact Sedan, hanno espresso più di qualche dubbio proprio sulla forma della carrozzeria ritenuta non propriamente al passo con l'andamento del mercato. Le berline infatti stanno conoscendo un periodo di stanca e sono state totalmente surclassate da SUV e Crossover. Elon Musk però aveva rassicurato tutti dichiarando che la Model 3 sarebbe stata affiancata da un crossover SUV di pari segmento: la Tesla Model Y.

Tesla Model Y

Tutti gli addetti del settore pensavano che la piattaforma della Tesla Model 3 sarebbe stata sfruttata per la realizzazione del SUV Model Y, del resto è quello che fanno tutti -il Gruppo Volkswagen è la dimostrazione di come una piattaforma modulare come la  MQB può essere sfruttata per ingegnerizzare diversi modelli- e invece Musk ha stupito tutti. L'istrionico imprenditore americano lo scorso maggio, a margine di una call con gli azionisti per discutere della trimestrale Tesla, ha infatti dichiarato che la Model Y arriverà nel 2019-2020 e sarà basata su una nuova e più avanzata piattaforma. Il progetto Model 3 quindi morirà con la stessa Model 3.

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Alla base della scelta dell'imprenditore americano c'è la necessità di automatizzare il più possibile il processo produttivo eliminando la batteria da 12V piombo-acido e riducendo così il cablaggio, operazione che attualmente viene effettuata in modo quasi esclusivamente manuale.

Tesla Model Y

In molti non hanno compreso la scelta di Musk che, di fatto, rompe l'attuale paradigma della moderna industria automobilistica che verte principalmente sulla condivisione della componentistica per massimizzare le già ridotte marginalità. Ricordiamo che la piattaforma della Tesla Model S viene attualmente sfruttata per la produzione del SUV Model X.

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Ma con Elon Musk le sorprese non mancano mai ed ecco che, fortunatamente, l'imprenditore è tornato sui suoi passi ascoltando di buon cuore i suggerimenti del suo team. Lo scorso mercoledì 2 agosto discutendo con gli analisti i risultati del secondo trimestre Elon Musk ha dichiarato che la Model Y verrà costruita sulla stessa piattaforma della Model 3. Annuncio che di fatto smentisce la precedente dichiarazione dello scorso maggio.

Tesla Model Y

Musk ha quindi optato la via più logica e produttiva; sfruttare al massimo la catena di montaggio e la componentistica della Model 3, che nel 2019 -anno di uscita del SUV- sarà ben rodata, per produrre quello che sarà un modello di sicuro successo dal momento che un SUV di segmento medio/alto potrebbe portare Tesla ad una crescita esponenziale.


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