Trasporti

Equipmake: al via i test finali del motore per autobus elettrici

Il miglioramento della qualità dell’aria e l’utilizzo di veicoli a zero emissioni nelle città sono tematiche ormai al centro delle politiche green. Equipmake, società britannica di “elettrificazione”, sta lavorando da diverso tempo alla progettazione di un gruppo propulsore per autobus elettrici, con l’obbiettivo primario di ridurre i costi di produzione.

L’azienda ha già iniziato la fase di collaudo finale del nuovo propulsore che dovrebbe terminare entro fine anno. Le prove in servizio dei veicoli del costruttore brasiliano Agrale inizieranno nel primo trimestre del 2020, mentre il brand lancerà ufficialmente la flotta di autobus elettrici nella città di Buenos Aires nel 2021.

“Siamo molto entusiasti di raggiungere la fase finale dei test del drivetrain EBus in vista delle prove in servizio a Buenos Aires all’inizio del prossimo anno. il powertrain ha funzionato esattamente come previsto e, mentre completiamo i nostri test di durabilità nella sede in Regno Unito, il nostro team di ingegneri farà in modo che il progetto continui a raggiungere ogni obiettivo al fine di soddisfare la sua tipologia di applicazione in Argentina.

É davvero interessante sapere come la richiesta di questi veicoli stia diventando pian piano sempre più al centro degli interessi delle amministrazioni locali.

“Esiste una significativa domanda globale di autobus elettrici puliti e convenienti. Nella sola Buenos Aires sono in funzione 16.000 autobus endotermici, che vengono sostituiti con una frequenza di 1.000 modelli ogni anno, mentre il mercato globale degli autobus elettrici è di circa 300.000 veicoli all’anno – ulteriormente in crescita.

“EBus” sarà dotato di due motori APM200, propulsori sviluppati dalla stessa Equipmake seguendo l’architettura “a raggio”. L’APM200 è attualmente considerato il motore elettrico per utilizzo automobilistico più potente al mondo. La tecnologia della batteria sarà, invece, fornita da celle agli ioni di litio “di nuova generazione”.

Il sistema offrirà quindi numerose innovazioni che miglioreranno i veicoli, ma soprattutto si potrà finalmente ridurre notevolmente i costi di produzione ed esercizio. Con l’ottimizzazione del riscaldamento e del raffreddamento del veicolo e massimizzando l’efficienza energetica in fase di marcia, l’autobus offrirà un’autonomia di circa un giorno senza dover effettuare una ricarica. Non appena si avrà la necessità di caricare il veicolo, l’operatore dovrà connettere l’autobus ad una linea trifase standard che completerà la ricarica in cinque ore circa.

“La produzione di propulsori EBus di Equipmake è destinata a ridimensionarsi drasticamente nei prossimi anni, tanto che nei prossimi mesi ci trasferiremo in una nuova struttura su misura a Snetterton. Ci aspettiamo di costruire 700 “EBus” per Agrale all’interno del primo anno di produzione. Gli autobus elettrici sono uno dei modi più efficaci per ridurre l’inquinamento causato dai trasporti pubblici. Fin’ora il costo ha frenato l’adozione diffusa, ma con il telaio elettrico di Equipmake non è più una barriera”.