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Faraday Future FF91, un fulmine con un’autonomia di 700 km

La statunitense Faraday Future ha presentato la sua prima auto, la FF91. L'auto elettrica ha 1050 cavalli, una coppia di 1.800 Nm e può andare da 0 a 96 km/h in 2,39 secondi: è l'auto più veloce al mondo.

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Gli interessati alla vettura possono registrarsi su FF.com e depositare una caparra di 5000 dollari (rimborsabile in caso di ripensamenti). I primi 300 avranno l'edizione limitata Alliance Edition, contraddistinta dalla numerazione e da un colore esclusivo. La consegna delle auto è genericamente fissata per il 2018.

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Secondo il produttore l'auto non solo è connessa, ma offre anche connettività a chi sta a bordo. All'interno ci sono due modem LTE che permettono di sfruttare la rete tradizionale per creare un hotspot Wi-Fi a disposizione dei passeggeri.

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Per quanto riguarda l'autonomia, buonissime le premesse. Si parla di una batteria da 130 kWh che permette di percorrere tra 600 e 700 chilometri (a seconda degli standard USA o UE). Secondo Faraday l'auto può arrivare persino a 775 Km con una velocità di crociera di 90 km/h. L'auto è dotata sia di ricarica "lenta" (AC da 15 kW) che "veloce" (DC da 200 kW).

Al momento Faraday Future – il cui principale finanziatore è Jia Yueting, fondatore della cinese LeEco, azienda con la quale FF collabora – non ha voluto svelare più dettagli, che arriveranno nel corso dell'anno. 

Durante la presentazione – che potete vedere qui sopra – l'auto avrebbe dovuto (non ha funzionato) parcheggiarsi da sola, segno che l'obiettivo è arrivare progressivamente a offrire la guida totalmente autonoma (ma prima bisognerà sistemare il parcheggio automatico…).

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D'altronde l'auto è un vero trionfo di sensori: dieci telecamere, 13 sensori radar, 12 sensori a ultrasuoni e Lidar 3D. Secondo Faraday sarà possibile guidare l'auto da remoto, richiamandola da dove è parcheggiata tramite un'app sullo smartphone.

L'alto tasso di tecnologia è confermato anche dall'interazione con l'auto. La vettura riconoscerà il guidatore tramite smartphone e un account dedicato, ma anche tramite il riconoscimento facciale. L'auto è infatti priva di chiavi tradizionali.