Ibride e Elettriche

FCA: nuova piattaforma per elettriche e ibride plug-in, sarà progettata in Canada

La strategia di elettrificazione del gruppo FCA fissa nuovi obiettivi. Lo stabilimento di Windsor in Canada riceverà un investimento di circa 1,5 miliardi di euro per accogliere la produzione di nuovi veicoli elettrici. La capitalizzazione servirà  per progettare una piattaforma per automobili ibride plug-in ed elettriche: nel sito canadese oggi è prodotta la sola Chrysler Pacifica, l’accordo con i sindacati prevede almeno un nuovo modello entro il 2025.

Investimenti canadesi

FCA nei prossimi anni investirà anche nel secondo stabilimento canadese, Brampton. Qui è prevista un’iniezione di liquidità per 50 milioni di dollari in modo da estendere il ciclo di vita della Chrysler 300 e per introdurre nella catena di montaggio inedite varianti di Dodge Charger e Challenger.

Las fonderia di Etobicoke produrrà componentistica per Jeep Wrangler, per trasmissioni a nove rapporti e altri prodotti: un’azione che consentirà di richiamare 100 lavoratori. L’accordo con il sindacato avrà durata triennale e si accoda a quanto già confermato con Ford, la quale ha promesso la produzione di cinque veicoli elettrici a Windsor entro il 2028 a seguito di un investimento da 1,5 miliardi di dollari.

Scenari futuri per FCA

Il gruppo italo americano ha di recente realizzato un’importante fusione con PSA, creando il colosso automobilistico Stellantis. Punto fondamentale del progetto, l’elettrificazione. Secondo le indiscrezioni, le nuove piccole auto dei marchi FCA si baseranno sulla piattaforma CMP francese, la stessa di Peugeot 208 e Opel Corsa.

Si tratta di un’architettura sviluppata per ospitare motorizzazioni tradizionali ed elettriche, accogliendo diverse tipologie di veicolo: dal segmento B fino ai Suv di dimensioni maggiori. Una caratteristica che ha permesso a PSA di proporre modelli a benzina, Diesel ed elettrici nelle fasce più importanti e redditizie del mercato.

FCA continuerà a produrre la 500 elettrica in Italia (poiché sviluppata sulla base di un telaio progettato internamente), mentre i futuri modelli del segmento B sfrutteranno la base francese. In questo caso, la produzione sarà in Polonia presso lo stabilimento di Tychy, dove attualmente sono assemblate Lancia Y e Fiat 500.

Il segmento B sarà l’opportunità per produrre vetture con alto margine, ciò comporta ufficialmente l’addio di FCA al segmento A. L’obiettivo è di conquistare parte dei clienti di Fiat Punto, uscita dai listini nel 2018 e non ancora sostituita, spostando l’attenzione dalle city car a modelli di dimensioni maggiori.