Ibride e Elettriche

Ferrari Purosangue: lo sviluppo del SUV è una sfida ardua

Sono rimaste veramente poche le case automobilistiche che, ancora, non hanno lanciato sul mercato almeno una versione di auto che non sia a diesel o benzina. Tuttavia, nel periodo in cui la mobilità a emissioni zero sembra si stia espandendo a macchia d’olio, anche l’azienda italiana Ferrari – sin ora rimasta lontana dall’elettrificazione – è a lavoro da tempo per produrre il primo veicolo elettrico di Maranello.

Infatti, la casa automobilistica modenese, ha realizzato solamente due veicoli ibridi plug-in, ovvero la SF90 Stradale e la recentissima SF90 Spider. Dunque, se messa a confronto con altre aziende che producono auto di fascia alta, è inutile sottolineare che la Ferrari si trova indietro nella produzione di auto elettriche.

Per questo motivo, è molto atteso l’arrivo di quello che sarà il primo SUV elettrificato dell’azienda di Maranello, ossia il Ferrari Purosangue. Nel corso di una recente intervista, sull’argomento è intervenuto Michael Leiters – nonché direttore tecnico di Ferrari – affermando che, sino ad ora, il progetto che ha interessato la SF90 Spider è stato uno dei più impegnativi. Tuttavia, nulla a che vedere con la progettazione del SUV Purosangue. Dunque, ecco – nello specifico – quanto dichiarato dal direttore tecnico Leiters:

La SF90 Stradale è stata una sfida, ma il SUV Purosangue è un’altra dimensione di difficoltà e questo significa che abbiamo bisogno di un numero molto elevato di test in modo da poter soddisfare le esigenze dei clienti dei SUV. Ma sono molto fiducioso. Personalmente, ho realizzato molti SUV e penso abbiamo capito cosa è necessario per un SUV che è una vera Ferrari. Quando sarà il momento vi mostreremo che non è una contraddizione.

Come dichiarato da Leiters, non è la prima volta che lui stesso si trova a che fare con la produzione di questo genere di veicoli, infatti è stato anche a capo dello sviluppo di SUV di un grande marchio quale Porsche. Il direttore tecnico dell’azienda modenese non si è sbilanciato nello specificare a quali difficoltà si trovano ad fronte i tecnici nel corso della produzione del Ferrari Purosangue, ma vista la sua grande esperienza, sicuramente Michael Leiters sarà di fondamentale importanza per l’azienda.

Secondo quanto annunciato nel 2008, il SUV elettrico Purosangue dovrebbe debuttare entro la fine del 2022. L’azienda di Maranello si troverà quindi, in ogni caso, ad affrontare uno suoi più grandi rivali, quale la Lamborghini Urus. Infatti, l’auto della casa automobilistica Ferrari potrebbe essere alimentata da un motore V8 biturbo da 3,9 litri della GTC4 Lusso, che dovrebbe erogare circa 650 CV. Tuttavia, non è escluso che l’azienda modenese opti per un V12 con una potenza di 800 CV.