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Ford focus RS mild hybrid, ancora più potente e scattante

Dopo aver prodotto una delle più bilanciate hot hatch disponibili ad oggi sul mercato, Ford si è fatta attendere non poco per rilasciare la nuova creazione targata Ford Performance.

Il tempo sembra essere stato speso bene, dato che la caratteristica che più risuona per questo modello 2018 è “hybrid”. Per la precisione si parla di un sistema basato su alimentazione a 48v che guida un numero non specificato di propulsori elettrici integrati nella trasmissione. Quest’ultima rimane esclusivamente integrale.

La potenza netta, una delle gemme del modello precedente, passa da 350cv a 370cv dichiarati per il rivisto 2.3litri sovralimentato. Ulteriori 30cv vengono forniti dinamicamente dal sistema elettrico, raggiungendo un potenziale teorico di 400cv.

Le migliorie meccaniche contano un turbocompressore rivisto e riconfigurato e nuove ottimizzazioni derivate dall’azienda statunitense Mountune, specializzata in vetture Ford. Non è tuttavia la potenza aggiuntiva a rendere questa iterazione interessante, quanto la spinta addizionale fornita dal sistema elettrico. I dati pubblicati da Ford dichiarano circa 100Nm di coppia motore da aggiungere ai 500Nm sviluppati dal propulsore termico.

L’incremento prestazionale nella sezione 0-100 dovrebbe portare la nuova hot hatch da 4.6 a 4.2 secondi netti, portandola di fatto ai vertici della categoria.  Nonostante l’introduzione del nuovo sistema, la versione RS sarà comunque offerta solo con cambio manuale a 6 marce, una tradizione che Ford non sembra voler abbandonare, nonostante le tendenze e la disponibilità di soluzioni già ampiamente collaudate.

La conversione alla tecnologia Mild-hybrid inoltre consentirà all’azienda di incrementare ulteriormente l’efficienza del propulsore, riducendo contemporaneamente emissioni e consumi. Secondo i test iniziali la nuova RS emetterebbe circa 20g in meno di CO2 per kilometro, un risultato dovuto anche alla riduzione di peso nell’ordine di circa 50 Kg per la versione “urbana”; una dieta dimagrante che probabilmente verrà vanificata dal peso del nuovo sistema elettrico.

Le indiscrezioni sono poche e l’attesa si fa già sentire, a poche settimane dalla presentazione ufficiale del nuovo modello “civile”. Per fare conoscenza della versione più corsaiola si dovrà aspettare probabilmente il 2020.