Trasporti

Galileo in streaming alle 17.00 per il test pubblico

Il sistema di navigazione satellitare Galileo alle 17.00 sarà protagonista di una diretta in streaming del suo primo test pubblico. Tutto avverrà dal Centro spaziale del Fucino, gestito da Telespazio. Dovrebbe profilarsi come un'occasione unica per saggiare le potenzialità del sistema.

Galileo

Com'è risaputo l'entrata in servizio è prevista per i primi mesi del 2014 e conterà su 30 dispositivi satellitari che orbiteranno su 3 piani inclinati rispetto al piano equatoriale terrestre, ad un'altezza di circa 24.000 chilometri dalla superficie del nostro pianeta.

L'intero progetto punta a migliorare la disponibilità del segnale nelle aree urbane e accrescere la precisione nella geo-localizzazione degli utenti rispetto al tradizionale Navstar GPS. "Inoltre, la copertura del segnale satellitare verrà estesa anche ai punti geografici più inaccessibili della Terra, come le regioni ad elevate latitudini (>75°)", sottolinea la nota ufficiale.

Non meno importante gli effetti geo-politici sullo scacchiere internazionale. "Il servizio satellitare potrà infatti essere garantito anche nel caso in cui gli Stati Uniti disattivassero il GPS – come già successo in tempi di conflitti – perché sarà completamente indipendente dalla rete orbitale degli USA", prosegue la nota.

Parteciperanno all'evento di oggi il Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria, l'imprenditoria e lo spazio, Antonio Tajani e il Ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca Maria Chiara Carrozza, oltre al Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato. Senza contare le altre personalità del mondo istituzionale, industriale ed aereospaziale.

Infine non si può che ricordare il costo dell'intero programma ormai prossimo ai 5,5 miliardi di euro, e i preventivati ulteriori 6,5 miliardi fino al 2020. La buona notizia è che c'è un forte coinvolgimento industriale dell'Italia con Thales Alenia Space e Telespazio. La prima ha realizzato parti del telaio, propulsione e pannelli solari dei satelliti; la seconda invece  si occupa del Galileo control center.

Ecco il link.