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Geely e Volvo, salta l’accordo di fusione totale

Il colosso cinese Geely già da diversi anni è proprietario del marchio Volvo, che gestisce come un’azienda completamente autonoma: nelle ultime settimane si era parlato di una possibile fusione tra Geely e il marchio svedese, una fusione che avrebbe dato vita al primo produttore di auto cinese con una forte diffusione a livello mondiale.

Nelle ultime ore pare che l’idea di una fusione sia stata completamente scartata; mercoledì sera Geely ha annunciato ufficialmente che le due compagnie resteranno separate, ma continueranno a lavorare insieme per quanto riguarda le tecnologie di guida autonoma e le auto elettriche. Ma Geely non ha certo intenzione di abbandonare l’idea di diffondersi a livello mondiale, anzi, la decisione di non inglobare Volvo permetterà a Geely di concentrarsi a diffondere il marchio Lynk & Co., un brand che la compagnia ha lanciato in joint venture con Volvo già nel 2016, e incentrato sulla realizzazione di soluzioni tecnologiche di connettività per le auto.

E’ evidente come Geely abbia deciso di darsi una svolta tecnologica importante: nelle poche settimane già trascorse del 2021, Geely ha chiuso 2 accordi – con Baidu e con Tencent, due importantissime società cinesi – al fine di sviluppare nuove funzionalità per le auto elettriche che la stessa compagnia andrà a produrre.

Lynk & Co. potrà sfruttare la rete di vendita Volvo in tutto il mondo, al fine di aumentare la quantità di servizi forniti alla clientela in giro per il mondo: inoltre, Lynk ha aperto il suo primo store ad Amsterdam e punta ad aprire altri 9 in Europa.

La decisione di annullare la fusione ha fatto felice gli investitori, che sostengono che la valutazione di Volvo sia troppo alta, mentre altri esponenti del settore temono che la decisione di mantenere separate le due realtà, alla lunga, porterà a problemi di natura pratica nel lavoro.