Trasporti

GM, un ecosistema di servizi dal primo all’ultimo miglio con BrightDrop

Il CEO di General Motors ha annunciato la nuova divisione denominata BrightDrop che si dedicherà alla costruzione di veicoli elettrici per le consegne. Più nel dettaglio BrightDrop nasce con l’intento di offrire un vero e proprio ecosistema di soluzioni con prodotti, software e servizi elettrici dal primo all’ultimo miglio, così da permettere alle società di consegna e logistica di spostare i prodotti in modo più semplice ed efficiente.

Sono sempre di più gli investimenti che mettono al centro lo sviluppo del settore dei veicoli commerciali per le consegne dell’ultimo miglio. Non a caso, le grandi società stanno pian piano ottimizzando i i propri piani con il chiaro obiettivo di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. Tra queste la statunitense Ford che ha recentemente annunciato la versione elettrica del suo Transit. Grandi investimenti anche da parte di Rivian che ha firmato un accordo con il grande colosso Amazon per la fornitura di 100 mila furgoni elettrici. 

FedEx Corporation, società di trasporto specializzata in spedizioni espresse, sarà la prima a ricevere il furgone EV600 di BrightDrop. Saranno ben 500 gli esemplari consegnati nell’arco di quest’anno ma GM prevede di rendere l’EV600 disponibile a più clienti a partire dal 2022.

BrightDrop offre un modo più intelligente per fornire beni e servizi. Stiamo costruendo sulla nostra significativa esperienza in elettrificazione, applicazioni di mobilità, telematica e gestione della flotta, con una nuova soluzione one-stop-shop per i clienti commerciali per spostare le merci in un modo migliore e più sostenibile, ha dichiarato Mary Barra.

Non a caso, il veicolo EV600 di BrightDrop sembra offrire caratteristiche tecniche piuttosto interessanti. Alimentato da batteria Ultium e dal sistema di propulsione di GM, il furgone offrirà un’autonomia stimata fino a 400 km e una ricarica rapida in CC da 120 kW, in grado di raggiungere un’autonomia fino a 270 km in un’ora. Non mancherà tuttavia un sistema di infotainment da 13,4 pollici, per avere un sistema di sicurezza del vano di carico con sensori di movimento a portata di mano. Inoltre, un set di funzioni di sicurezza attiva includerà appositi sensori di parcheggio anteriori e posteriori per la frenata di emergenza automatica, una telecamera per la visione posteriore e infine l’assistenza al mantenimento della corsia.

Al fine di migliorare e semplificare la gestione giornaliera delle consegne e dei pacchi dei corrieri, il programma pilota condotto della società vede anche l’introduzione sul mercato dell’EP1, un pallet elettrico progettato e realizzato per spostare più facilmente le merci su brevi distanze, ad esempio dallo stesso veicolo per le consegne alla porta d’ingresso di ciascun cliente. Gli stessi corrieri FedEx Express mediante l’utilizzo del dispositivo EP1 sono stati in grado di gestire in modo efficace e sicuro il 25% in più di pacchi al giorno. Per la disponibilità bisognerà attendere i primi mesi del 2021, così che l’EP1 possa aiutare a ridurre costi e sforzo fisico per le consegne.

Le novità della divisione BrightDrop sembrano non terminare qui. La stessa offre inoltre una piattaforma software integrata basata su cloud, ed in grado di fornire agli utenti accesso ai loro prodotti BrightDrop mediante interfaccia mobile e web. Non a caso la piattaforma integrata fornisce dati e approfondimenti alle aziende, che possono conseguentemente aiutare a migliorare le operazioni di gestione.

Con BrightDrop, General Motors compie dunque un grande e decisivo passo avanti verso l’elettrificazione, che in questo caso permetterà di trasformare le consegne delle merci dal primo all’ultimo miglio. Tuttavia, secondo il World Economic Forum, la domanda di consegne urbane dell’ultimo miglio, non a caso alimentata dall’e-commerce in questi ultimi mesi interessati dalla pandemia da Covid-19, crescerà del 78% entro il 2030, portando ad un incremento del 36% dei veicoli per le consegne nelle prime 100 città del mondo. Le previsioni includono inoltre che il conseguente aumento della domanda farà aumentare le emissioni di carbonio legate alle consegne di quasi un terzo. Proprio per questo BrightDrop sta portando avanti lo sviluppo di un set integrato di soluzioni fondamentali per migliorare sotto ogni aspetto le consegne.

Il piano di investimenti di General Motors vedrà un totale di circa 800 milioni di dollari al fine di convertire il suo stabilimento di produzione CAMI nel primo impianto di produzione di veicoli elettrici commerciali sul territorio canadese. Lo stesso prevede dunque di dare il via alla produzione dei nuovi veicoli EV600 alla fine del 2021.

Inizieranno immediatamente i lavori di trasformazione dello stabilimento CAMI. Ciò supporterà i posti di lavoro e trasformerà il lavoro nell’impianto nei prossimi due anni, dalla produzione di Chevrolet Equinox alla produzione di EV600, al servizio del crescente mercato nordamericano delle soluzioni di consegna sostenibile.

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