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Grandland X hybrid 4, il SUV ibrido a trazione integrale secondo Opel

Opel introduce Grandland X hybrid 4, Il primo SUV ibrido plug-in nella gamma del costruttore tedesco che combina l’apice della tecnologia di Opel con la celebre trazione integrale.

Come di consueto per le vetture della categoria plug-in Grandland X Hybrid 4 è dotato di un propulsore termico e di due motori elettrici che portano la potenza complessiva a circa 300cv. Il “4”, accodato al nome originale, svela, oltre alla presenza della vera trazione integrale, anche la disposizione della coppia di motori elettrici, posizionati all’avantreno e al retrotreno.

Ma che significa “trazione integrale vera”? I due motori elettrici sono completamente indipendenti e permettono di controllare finemente la ripartizione di coppia tra le ruote anteriori e quelle posteriori. Nel dettaglio, il motore anteriore è connesso meccanicamente alle ruote dalla trasmissione elettrificata a 8 rapporti, condivisa con il motore termico. Al posteriore il motore elettrico è integrato al differenziale al fine di ridurre lo spazio occupato e massimizzare la reattività in condizioni di trazione avverse.

Se l’apporto dei motori elettrici è importante per ridurre le emissioni e i consumi in città, la coppia istantanea è cruciale su percorsi misti e irregolari che si incontrano fuori porta.

Il punto forte del SUV ibrido è proprio la sua polivalenza nell’affrontare percorsi misti su strada e fuori strada, coprendo la maggior parte degli scenari di utilizzo sia per chi è solito partire il fine settimana sia per chi occasionalmente percorre strade dissestate.

Trattandosi di un veicolo plug-in, il sistema ibrido di Grandland X offre i privilegi di entrambi i mondi: da una parte permette di guidare in modalità puramente elettrica, dall’altra offre un motore termico capace, utilizzabile laddove la batteria dovesse scaricarsi.

L’esperienza di guida elettrica non è solo piacevole, ma permette di risparmiare sia in termini di emissioni di agenti inquinanti che in termini di carburante utilizzato, generando un risparmio pressoché costante. Anche in modalità ibrida Grandland X predilige l’utilizzo dei motori elettrici, massimizzando l’intervallo di tempo in cui il propulsore termico è spento.

Grazie all’approccio ibrido, Grandland X dispone di quattro modalità di guida ben distinte. Prima fra tutte la modalità full-electric, nella quale il motore termico è mantenuto spento fino all’esaurimento della batteria.

Con una capacità pari a 13,2 kWh Grandland X può percorrere 59 Km secondo lo standard di omologazione WLTP. Circa l’80% degli automobilisti italiani percorre quotidianamente un tragitto inferiore ai 30 Km; il conducente di Grandland X potrebbe completare questo percorso senza utilizzare il propulsore termico, riducendo le spese dovute al rifornimento mensile.

A seguire la modalità ibrida, nella quale le doti dei motori elettrici vengono accostate alle doti del propulsore endotermico, garantendo la massima efficienza di marcia e migliorando l’esperienza di guida rispetto alle soluzioni più tradizionali. Dove il motore termico farebbe registrare un consumo maggiore di carburante, viene utilizzata la spinta dei motori elettrici, migliorando le performance in accelerazione e riducendo il quantitativo di emissioni nelle partenze da fermo.

La terza modalità è legata alla trazione integrale; destinata all’utilizzo off-road, mostra la massima efficacia su terreni irregolari e particolarmente sconnessi, garantendo un maggiore controllo delle singole ruote.
L’ultima modalità è quella più inebriante: “sport” suggerisce la possibilità di sprigionare i 300 cv complessivi erogati dal sistema ibrido.

Trattandosi di una via di mezzo tra le auto del passato e quelle del futuro, questo SUV ibrido eredità le funzionalità delle vetture elettriche senza rinunciare alla comodità del propulsore termico. Una di queste è la frenata rigenerativa, che sfrutta le doti dei motori elettrici in dotazione per convertire l’energia cinetica acquistata dalla vettura durante il movimento in energia elettrica, immagazzinata nella batteria al di sotto del pianale.

Grazie alla presenza del motore termico è possibile abilitare la funzione “e-Save” che, come suggerisce il nome, è finalizzata a mantenere alto il livello di carica della batteria di bordo, conservando energia per un utilizzo successivo. L’utilità di questa funzione risiede, per esempio, nel conservare l’autonomia disponibile per transitare in zone a traffico limitato, aperte solamente ai veicoli puramente elettrici. Selezionando la modalità elettrica, Grandland X si trasforma, a tutti gli effetti, in un’auto elettrica a zero emissioni.

La bontà del sistema ibrido di Grandland X hybrid è dimostrata dall’irrisorio consumo di carburante, appena 1,4L/100km sempre secondo il ciclo misto suggerito dall’omologazione WLTP. Il ridotto consumo di carburante è accompagnato da una riduzione delle emissioni di agenti inquinanti, pari a 37g/100Km. Quest’ultimo risultato permette agli acquirenti SUV ibrido di fruire dell’incentivo statale destinato alle vetture ecologiche, accedendo ad uno sconto di 6.500 euro in caso di rottamazione di un veicolo compatibile o di 3.500 euro in caso contrario.