Auto

Hyundai Kona supera l’autonomia dichiarata di 130 Km

Come gran parte dei costruttori di auto, anche Hyundai ha avviato la transizione dai motori termici a quelli elettrici e quindi ha tutto interesse a emergere sulla concorrenza in questo campo. Da qui gli annunci sulla enorme autonomia della Hyundai Kona, dopo gli ultimi test effettuati in collaborazione con la stampa spagnola. Con la differenza che in questo caso non si tratta solo di marketing, dato che la prova è stata realizzata dal quotidiano spagnolo El Pais.

La Hyundai Kona usata per il test ha superato di ben 130 Km l’autonomia massima dichiarata dalla casa, fatto più unico che raro quando si parla di EV. Normalmente, come si vede per i Km delle auto a benzina, questa cifra è molto ottimistica se non gonfiata per motivi pubblicitari. Non in questo caso, dato che la vettura ha percorso con una sola carica ben 790 Km senza alcuna modifica rispetto al modello di serie.

Alternandosi alla guida per 15 ore totali, i tre giornalisti di El Pais hanno percorso le strade della capitale Madrid: prevalentemente la tangenziale M30 e i collegamenti con l’INSIA. Dietro questa sigla c’è il Centro di Ricerca Automobilistica dell’Università Tecnica di Madrid che ha certificato il test ricaricando la vettura e sigillando lo sportellino di ricarica.

Stando ai dati raccolti, la velocitù media di percorrenza è stata di 52,19 Km orari per un consumo medio di 8,2 Kwh ogni 100 Km. Un dato parecchio inferiore ai 14,7 Kwh per 100 Km registrati secondo il consueto standard WLTP cui si attiene gran parte delle auto elettriche. Da ricordare che la stessa Hyundai Kona ha un’autonomia ufficiale di 660 Km: arrivare a 790 nell’imprevedibilità del traffico urbano è senza dubbio un ottimo risultato.

Naturalmente, Hyundai ha evidenziato i risultati raccolti ricordando di essere leader nello sviluppo di auto elettriche. Inoltre, la casa coreana sostiene che l’autonomia non rappresenti più un vero ostacolo nell’addio ai motori termici. Su questo avremmo qualche dubbio, visto che sono ancora in tanti a mostrare incertezze quando si tratta di abbandonare benzina e diesel (al di là del prezzo). Ma una cosa è certa: i passi in avanti sul lato batterie diventano sempre più significativi, come dimostra quest’ultima prova.