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Trasporti

In California e Svezia le prime eHighway per trasporto merci

In California e in Svezia il trasporto merci e quello pubblico si preparano a dire addio ai carburanti fossili, grazie allo sviluppo di eHighway, percorsi stradali dotati di cavi elettrici a cui connettersi tramite pantografo.

L'idea della eHighway in sé non è nuova: in molte città italiane infatti sin dagli inizi del '900 si potevano vedere tram e filobus percorrere le strade alimentati da cavi elettrici aerei a cui connettersi tramite pantografo. Purtroppo però, mentre in Europa e in particolar modo in Italia queste soluzioni sono state abbandonate nel tempo, in California e in Svezia stanno per tornare in auge.

Per quanto concerne la California la decisione non va letta come uno schiaffo alle nuove politiche energetiche volute da Donald Trump, ma sicuramente gli ultimi sviluppi hanno contribuito ad accelerare i progetti. L'intenzione è riuscire a investire 1 miliardo di dollari nei prossimi anni, per realizzare delle eHighway, dei percorsi stradali dotati di cavi aerei appunto, destinati ad alimentare tutti i tipi di veicoli per il trasporto merci ma anche pubblico, dai truck ai muletti sulle banchine dei porti, fino agli autobus e agli scuolabus. Un'iniziativa davvero interessante, che potrebbe consentire di abbattere le emissioni di CO2 e particolati, diminuendo l'inquinamento atmosferico.

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Questo meccanismo di alimentazione si azionerà quando i mezzi sono sulle autostrade e funzionerà fino a una velocità di 90 km/h. In città invece sfrutteranno un motore tradizionale o più probabilmente uno elettrico, le cui batterie si ricaricherebbero durante il viaggio in autostrada.

Il progetto coinvolge Southern California Edison, San Diego Gas&Electric e Pacific Gas&Electric e prevede la realizzazione di un'infrastruttura con 12500 colonnine per la ricarica e percorsi cablati. Del resto le sperimentazioni erano già iniziate con successo da un paio di anni grazie all'elettrificazione di un tratto dell'autostrada che arriva al porto di Long Beach, realizzato dalla tedesca Siemens in collaborazione con la svedese Volvo.

E proprio la Svezia è l'altra nazione in cui sta per partire una sperimentazione simile. Sempre Siemens infatti elettrificherà 2 km di autostrada fuori Stoccolma, dove saranno testati dei camion speciali adattati da Scania per l'occasione. In Svezia del resto il trasporto merci è responsabile per oltre un terzo delle emissioni di CO2. Il sistema comunque è del tutto identico a quello previsto in California, con i pantografi che si azionano solo dai 90 km/h in su. L'intenzione della Svezia è di sviluppare una base di conoscenze sull'argomento per arrivare a un trasporto merci completamente indipendente dai carburanti fossili entro il 2030.