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Kabira Mobility svelerà le sue prime moto elettriche il 15 febbraio

La start-up indiana Kabira Mobility si sta preparando a un importante doppia presentazione, fissata per il prossimo 15 febbraio. A giudicare dal teaser pubblicato sul sito ufficiale della compagnia – poi seguito da ulteriori post fatti sulla pagina di Instagram – l’azienda indiana sarebbe in procinto di presentare due modelli di moto elettrica, dopo aver chiuso il 2020 con il rilascio di alcuni modelli di scooter.

Innegabilmente, l’India è un paese in cui la mobilità elettrica su 2 ruote sta già prendendo molto piede, tanto da spingere colossi come Yamaha a pensare di stabilirsi nel paese per attaccare più rapidamente il mercato. I due modelli previsti da Kabira sono simili tra loro, con la differenza principale da individuare nella carenatura. La KM 3000 è una moto carenata, progettata per assomigliare il più possibile ai modelli con motore termico; sulla parte frontale troviamo due gruppi ottici a doppia luce, mentre le frecce sembrano essere integrate nella carenatura stessa.

Se invece non vi piacciono le carenate, la KM 4000 potrebbe fare più al caso vostro, trattandosi di una naked elettrica: proposta in una colorazione verde scuro, la KM 4000 è realizzata con linee aggressive e moderne.

Purtroppo non abbiamo ancora informazioni tecniche circa la motorizzazione prevista su queste moto elettriche, probabilmente ne sapremo di più già entro una settimana. E’ possibile infatti che il prossimo 15 febbraio, Kabira decida di rilasciare nuove foto e video, oltre alle specifiche tecniche. Per il momento, è stato anticipato che le moto saranno dotate di tecnologie molto avanzate, come il sistema di ricarica rapida e un sistema di park assist.

Il 2021 di Kabira Mobility si preannuncia scoppiettante; oltre a mantenere viva la già ricca linea di scooter elettrici, l’azienda dovrà impegnarsi per provare a competere sul mercato delle moto elettriche, andando a insidiare la posizione sul mercato di aziende come Revolt, con le sue RV300 e RV400.