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La Polizia stradale chiede la sospensione immediata della patente per chi guida con il cellulare in mano

La Polizia stradale sostiene che la sospensione immediata della patente nel caso di uso del cellulare durante la guida sarebbe un ottimo deterrente.

La Polizia stradale durante l’audizione di mercoledì alla commissione Trasporti della Camera ha chiesto una modifica del codice della strada che possa far scattare la sospensione immediata della patente per tutti coloro che tengono il cellulare in mano durante la guida. Mercoledì il primo dirigente Santo Puccia ha sottolineato che l’attuale sospensione per i recidivi non è un deterrente adeguato.

La distrazione è considerata la prima causa degli incidenti stradali e “l’uso improprio di smartphone e altri dispositivi”, come ha dichiarato il funzionario, “è la prima causa di distrazione”.

“La modifica normativa che pone la possibilità di procedere alla sospensione e quindi contestualmente al ritiro della patente già alla prima violazione è di grande aiuto dal punto di vista della prevenzione e per educare in maniera più efficace gli utenti della strada”.

E le violazioni proseguono, anzi stanno aumentando sebbene il tema sia dibattuto da anni. “Per questo lo spauracchio del ritiro della patente alla prima violazione può essere efficace. Ormai si trovano a buon mercato auricolari e dispositivi di viva voce. Ritengo si possa generare un effetto virtuoso come lo abbiamo registrato con il meccanismo della patente a punti”, ha ricordato Puccia.

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Il presidente della Commissione Alessandro Morelli (Lega) si è detto favorevole. “La Polizia stradale ha oggi sottolineato quanto sia preminente l’inasprimento delle punizioni per chi utilizza smartphone e tablet. Siamo d’accordo sul fatto che l’imprudenza e la distrazione rappresentino la prima causa di incidente”, ha commentato a caldo, come riporta Il Sole 24 Ore.

La questione di fondo è che una norma di questo genere sarebbe piuttosto impopolare. In meno di un anno il Codice è stato modificato diverse volte – si pensi all’inasprimento di controlli e pene per chi circola illegalmente con targhe estere o senza RC auto – ma la telefonia mobile sembra un tabù.

E dire che l’anno scorso la stessa Commissione Trasporti si era fatta promotrice dell’emendamento alla legge di Bilancio 2018 sull’articolo 173 del Codice della Strada che riguarda l’uso improprio dei terminali mobili durante la guida. Com’è noto l’iniziativa è stata poi cassata in Commissione Bilancio.

Ma cosa avrebbe previsto? Sospensione immediata della patente da un minimo di 3 mesi a un massimo di 6 mesi, e in caso di incidente sequestro amministrativo del dispositivo. Senza contare un aumento delle sanzioni che adesso con l’attuale codice prevedono tra i 161 euro e 646 euro, nonché 5 punti in meno sulla patente. La sospensione scatta solo in caso di recidiva nei due anni.