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Le reti dei pescherecci diventano interni per le auto

I temi del riciclo e dell’ecosostenibilità sono due tematiche molto importati per numerosi produttori, come ad esempio Dacia che con Bigster intende realizzare un SUV realizzato con elementi di plastica riciclata. Con un’iniziativa dedicata alla pulizia dei mari, Hyundai e Healthy Seas hanno deciso di collaborare insieme per riutilizzare i materiali depositati sui fondali marini, come le reti abbandonate.

Il marchio coreano ha supportato un’attività di esplorazione vicino a Lampedusa, come parte della partnership con l’organizzazione per la conservazione dell’ambiente marino Healthy Seas. Per chi non ne fosse a conoscenza, Healthy Seas ispeziona i fondali marini dal 1994 alla ricerca di siti archeologi sommersi. Un team di 14 volontari ha scandagliato l’area nei dintorni di Lampedusa per identificare i diversi relitti derivati dalla Battaglia del Mediterraneo, avvenuta tra il 1941 e il 1943.

Se da un lato i relitti rappresentano un habitat ideale per numerose specie marine, dall’altro sono spesso circondate dalle reti dei pescherecci che vi si incagliano. Si stima che ogni anno oltre 600mila tonnellate di attrezzatura da pesca vada dispersa nel mare e negli oceani, con forti ripercussioni per la vita marina. A poco più di 30 km dalla costa e a 70 metri di profondità, il team ha recuperato con successo tutte le reti presenti nelle vicinanze dei relitti.

Qui entra in gioco Hyundai che, insieme ad Aquafil, ha selezionato le reti in nylon più adatte al riciclo con lo scopo di creare un nuovo materiale conosciuto con il nome di Econyl; si tratta di un filamento che può essere riciclato all’infinito e usato, ad esempio, per abbigliamento sportivo e rivestimenti. L’Econyl sarà presente nella nuova Hyundai Ioniq 5, la prima vettura solamente elettrica progettata dal marchio coreano e condivisa, in parte, anche con Kia. La partnership con Hyundai permetterà a Healthy Seas di espandere i programmi di ricerca anche ad altri siti in tutta Europa, come: Grecia, Norvegia, Germania, Spagna, Mar del Nord e Mediterraneo.

Credits: Hyundai Press