Tom's Hardware Italia
Trasporti

Londra è pronta per le auto a guida autonoma. Primo servizio a noleggio nel 2021

A Londra un accordo tra l'impresa di noleggio privato Addison Lee e Oxbotica, i pionieri britannici di auto senza conducente porterà in strada le prime auto a guida autonoma entro il 2021.

Il 2021 potrebbe essere l’anno in cui le auto a guida autonoma faranno il proprio esordio lungo le strade di Londra. L’impresa di noleggio privato Addison Lee e Oxbotica, pionieri britannici del settore delle automobili senza conducente, hanno infatti stretto un accordo per portare nella City il primo servizio di noleggio basato su questo tipo di automobili entro i prossimi 3 anni.

Oxbotica inizierà già a novembre la mappatura di oltre 400mila chilometri di strade cittadine ed extraurbane, al fine di creare le mappe che serviranno poi all’intelligenza artificiale per far circolare le automobili facendo a meno di conducenti umani. Nella prima fase il servizio sarà probabilmente implementato soltanto per navette aziendali che abbiano come mete aeroporti e campus. In seguito però il servizio sarà esteso anche all’uso cittadino e Addison Lee non esclude la possibilità di creare anche un più economico servizio di car sharing o ride sharing‎.

L’azienda ha anche affermato che gli attuali 5000 autisti della propria flotta non perderanno il lavoro. Ciò suggerisce che le auto non saranno quindi di Livello 5 (guida autonoma integrale) ma più probabilmente di Livello 3 o al massimo 4, necessitando quindi di un autista umano dietro al volante, che intervenga nelle situazioni di emergenza.

Secondo Andy Boland, presidente esecutivo di Addison Lee, questo rappresenta comunque solo un primo passo, al fine di entrare nel settore. Nel medio termine infatti la tecnologia di guida autonoma consentirà di risparmiare sui costi massimizzando la resa degli asset. In pratica non appena la tecnologia lo consentirà il servizio farà a meno dei piloti umani.

In questo modo i costi di esercizio scenderanno e questo tipo di servizi a noleggio potrà tornare a competere ad armi pari con aziende come Uber, il cui impatto sui tradizionali servizi di noleggio e taxi qualche anno fa è stato dirompente. Inutile comuqnue dire che nel frattempo anche Uber, in collaborazione con Toyota, si sta da tempo preparando a introdurre auto a guida autonoma per i propri servizi.