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Lotus utilizzerà batterie senza fili sui nuovi veicoli elettrici.

Il mondo della mobilità elettrica è appena agli inizi della sua evoluzione tecnica, e nei prossimi anni ci aspettiamo tante novità interessanti; una di queste potrebbe arrivare sul mercato grazie a Lotus, storico marchio inglese da sempre impegnato a realizzare auto incentrate sul piacere di guida grazie al peso ridotto e alla semplicità di utilizzo.

Secondo quanto trapelato in rete nelle ultime ore, Lotus starebbe collaborando con l’azienda americana Analog Devices per mettere a punto un sistema di gestione della batteria senza fili (wBMS): eliminando i cablaggi che corrono in giro per l’auto, aumenta la libertà progettuale concessa a chi dovrà progettare l’auto, e allo stesso tempo si potrà ridurre sensibilmente le dimensioni fisiche del pacco batteria e di conseguenza il peso complessivo dell’auto.

Il sistema di batterie senza fili messo a punto da Analog Devices è in grado di eliminare il 90% del cablaggio presente nell’auto, e allo stesso tempo di ridurre il volume del pacco batterie del 15%, senza nessun tipo di perdita di prestazioni; inoltre eliminare la maggior parte dei cablaggi rende molto più semplice l’assemblaggio e, in caso di necessità di interventi di manutenzione, anche il disassemblaggio. Tutto il sistema è gestito da una centralina che dialoga con i vari moduli della batteria tramite un sistema wireless, ed è compatibile con gli aggiornamenti OTA che la stessa compagnia rilascerà nel tempo.

Secondo quanto dichiarato da Richard Lively, direttore di Lotus nonché responsabile dei settori che si occupano del motore e della progettazione dei telai, la collaborazione tra Lotus e Analog Devices dovrebbe portare ampi benefici a tutti i futuri modelli elettrici di Lotus, probabilmente a partire dal SUV elettrico atteso sotto i riflettori nel 2022.

Roger Keen di Analog Devices ha parlato del sistema sviluppato ad hoc per i veicoli elettrici di Lotus come di un sistema ultraleggero e ad alte prestazioni, una combinazione perfetta per i veicoli inglesi che hanno fatto della leggerezza e della velocità un marchio di fabbrica.