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Mai fidarsi del GPS nelle emergenze, la conferma dagli USA

Quante volte ci è capitato di impostare la strada più breve sul navigatore solo per finire in un prato? Poche si spera, ma ancora oggi nell’anno di grazia 2021 è una possibilità non proprio remota. Questo perché computer e mappe lavorano in maniera arbitraria su dati preimpostati che spesso non corrispondono alla reale situazione del percorso. E le ultime notizie in arrivo dal Colorado ne sono l’ennesima prova.

Dopo una bomba d’acqua simile a quella vista nel Nord Italia recentemente, l’interstatale 70 che attraversa il noto stato americano è stata sommersa da fango e detriti all’altezza del Glenwood Canyon. Ciò ha causato l’interruzione del tratto principale per qualsiasi tipo di veicolo, e sono moltissimi dato che è una delle arterie principali che collegano gli Stati Uniti. Il problema è che invece di seguire le deviazioni ufficiali buona parte dei viaggiatori ha pensato di affidarsi al navigatore: o quello incluso nell’auto o quello (in teoria più aggiornato) del telefono.

Il risultato, in molti casi, è stato lo stesso: auto bloccate in cima a una montagna o a rischio di rotolamento in fondo a un burrone perché il percorso, semplicemente, non esiste. Più o meno quello che succede quando si imposta una scorciatoia per evitare code, finendo per fare il doppio dei chilometri o dover tornare indietro. Con la differenza che parliamo delle Montagne Rocciose e che i rischi sono molto più elevati. Così elevati da portare il Dipartimento dei Trasporti del Colorado a sconsigliare l’uso del GPS. Affidarsi ai navigatori in queste situazioni, a detta dell’autorità USA, è troppo pericoloso.

E non fanno distinzioni nemmeno sul tipo di programma o dispositivo: che sia Google Maps o Waze, nessuno si è dimostrato in grado di offrire percorsi alternativi affidabili. Sta naturalmente ai conducenti conoscere il percorso prima di mettersi in marcia, soprattutto nel caso di deviazioni inattese. Anche perché ci sono precise ragioni per cui una strada sterrata a 2000 metri d’altezza non rappresenta un’ottima alternativa. Il problema è farlo capire ai navigatori.

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