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Maserati Zéda, l’ultima delle GranTurismo

Dopo più di un decennio di attività, la Maserati GranTurismo si ritira dal mondo dell’automobilismo. Un’auto che in 12 anni ha saputo sempre essere attuale: merito della sua inconfondibile e raffinatissima linea, unita all’entusiasmante melodia del suo motore V8 aspirato. Nel corso della sua lunga carriera, sono state molte le versioni proposte: S, MC, MC Sport Line, SportMC Stradale; senza ovviamente dimenticare la ancora più affascinante GranCabrio.

GranTurismo Zéda, un nuovo inizio

La prima GranTurismo è apparsa nel 2007 al salone di Ginevra; nel 2009, a Francoforte, a fatto il suo debutto la GranCabrio; il 2018 è stato l’anno di un restyling che ne ha aggiornato lo stile, la tecnologia e la personalizzazione, con oltre 400.000 combinazioni possibili per rendere la propria supercar unica.

Il vero protagonista di quest’auto è sempre stato il motore: un V8 di origine Ferrari da 4.7 litri, capace di erogare nella sua ultima evoluzione 460 Cv e 520 nm di coppia massima. Bastava sfiorare l’acceleratore per far risuonare dallo scarico un suono aggressivo ma armonioso, da far girare la testa agli spettatori ancora oggi (e per molto tempo a venire..). Negli anni passati in linea produttiva a Modena, sono state prodotte 28.805 GranTurismo e 11.715 GranCabrio, distribuite in tutto il mondo.

Per celebrare una delle vetture Maserati più longeve e apprezzate dell’ultimo periodo, l’azienda di Modena ha deciso di realizzare un modello esclusivo per dire addio alla GranTurismo: la Zéda. Quest’ultima resta immutata nella linea, ma presenta una particolare colorazione della carrozzeria, con una tinta blu elettrica al frontale che si scurisce in un grigio brunito fino a metà auto; la parte posteriore della vettura è invece di un satinato chiaro.

Il risultato è un inedito effetto visivo, frutto dell’abilità dei tecnici e delle nuove tecnologie in una sinergia rinnovata e pronta a proiettare nel futuro la gloriosa azienda modenese.

La conclusione della sua vita produttiva, permetterà a Maserati di rinnovare l’impianto produttivo che ospiterà la produzione della nuova super sportiva (che avrà una versione anche elettrica), il cui debutto è atteso per maggio 2020. Per accogliere questa nuova auto, la storica fabbrica di viale Ciro Menotti si doterà di un nuovo impianto di verniciatura che renderà l’azienda autonoma in questo processo permettendo anche ai clienti di visitare lo stabilimento per assistere al processo di creazione.

Maserati assicura che si tratta di un’evoluzione e non di una rivoluzione: la maggior parte degli aspetti di assemblaggio e rifinitura delle vetture del tridente resteranno a livello artigianale.