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Mercedes si oppone al refrigerante ecologico: è pericoloso

Tutte le nuove Mercedes rischiano di essere messe al bando in Europa. Il motivo, come riporta Linkiesta, si deve all'approvazione di una nuova norma comunitaria che impone l'uso del refrigerante R1234yf al posto del vecchio R134a. Il motivo è prettamente ecologico: il primo genera un effetto serra 4 volte superiore rispetto alla Co2, mentre il secondo circa 1.400 volte.

Dal primo gennaio 2013 tutte le case automobilistiche avrebbero dovuto rispettare l'indicazione aggiornando tutti modelli di auto omologati dal 2011 a oggi. A Stoccarda però hanno storto il naso. Dicono di farne una questione di sicurezza poiché il nuovo refrigerante sarebbe altamente infiammabile, e come avrebbero dimostrato i crash test, potrebbe mettere a rischio la vita degli automobilisti e dei passeggeri. Senza contare i gas tossici sprigionati dalla combustione. Ovviamente non è il contatto con l'aria il problema, bensì il rischio che il liquido possa colare sul motore caldo.

Mercedes rischia un frontale con la UE

La Commissione Europea e le associazioni ecologiste la pensano diversamente. Wolfgang Lohbeck di Greenpeace, ad esempio, ha fatto notare che il problema è semplicemente di costi poiché "un chilo di R134a costa tra 5 e 10 euro, mentre un chilo del nuovo R1234yf circa 150 euro".

La tensione è alle stelle, anche perché le trattative tra Bruxelles e Mercedes procedono senza apparenti risultati da ben sei mesi. Le altre aziende hanno accettato a capo chino: FIAT, Ford, General Motors, le case francesi  e quelle coreane si sono immediatamente adeguate.

Toyota ha fatto orecchio da mercante mentre Volkswagen ha giocato d'astuzia. La nuova Golf7 è stata venduta come aggiornamento della precedente, più che nuova vettura. E così ha fatto risalire l'omologazione al 2008, eludendo la nuova norma. BMW invece si è limitata a usare un altro refrigerante, comunque rispettoso per l'ambiente come l'R1234vf.

Insomma le Mercedes Classe B, SL e Classe A rischiano di non essere conformi alla legislazione UE. "La legge è uguale per tutti, non appena otterrò informazioni che sono stati autorizzati veicoli con la vecchia sostanza in uno Stato membro, avvierò una procedura d'infrazione contro questo Stato", ha tuonato il commissario europeo all'Industria, Antono Tajani.

E intanto l'eurodeputato Andrea Zanoni ha già chiesto alla Commissione di essere ancora più dura, e vietare "la vendita dei modelli di automobile Mercedes che contengono sistemi refrigeranti proibiti".