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Nikola Motor denuncia Tesla: ci hanno copiato il truck

Nikola Motor Company ha denunciato Tesla per la violazione di una serie di brevetti riguardanti il suo autocarro a idrogeno. Fa quasi sorridere la trama di coincidenze. Entrambe le aziende per il nome si sono ispirate al mitico scienziato Nikola Tesla. Entrambe stanno sviluppando un autocarro innovativo. Entrambe stanno puntando su un design simile.

La startup Nikola Motor Company però si sente defraudata della sua proprietà intellettuale e ha chiesto 2 miliardi di dollari di danni. "Sotto il punto di vista del brevetto è ovvio che non c'è motivo per una causa", ha risposto a stretto giro il portavoce di Tesla.

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Tesla Semi e Nikola One

Deciderà quindi la Corte dell'Arizona, dove è stato depositato l'esposto, sempre che non si giunga prima a un accordo extra-giudiziale.

Per comprendere la vicenda però bisogna entrare nel merito di alcuni dettagli. Il primo è che Nikola Motor Company è nata nel 2014 con l'obiettivo di realizzare un fuoristrada elettrico 4X4 e un autoarticolato a idrogeno. Oggi la sua offerta comprende anche un altro autocarro, sempre a idrogeno. Insomma, la sua linea comprende Nikola One, Nikola Two e Nikola NZT. Il tutto condito con un recente piano di investimento da 1 miliardo di dollari per uno stabilimento che sorgerà in Arizona.

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Tesla Semi

La startup sostiene che Tesla le abbia copiato, per il suo annunciato primo truck elettrico Semi, i parafanghi anteriori, i parabrezza avvolgenti, le porte di ingresso intermedio e la fusoliera aerodinamica (con coefficienti di resistenza simili).

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Non solo, il cacciatore di teste di Tesla, Aaron Hoyos, avrebbe approcciato il capo degli ingegneri di Nikola Motor pochi mesi dopo la presentazione stampa del loro mezzo a idrogeno. E in qualche modo anche ottenuto preziose indicazioni sul design.

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Nikola One

L'azienda ha tentato di dirimere la questione prima della presentazione ufficiale del Tesla Semi, ma senza risultato. Il timore è che il nuovo giocattolo di Elon Musk possa creare "confusione nel mercato", soprattutto perché anche nel suo caso si tratta di un autoarticolato con motorizzazione non tradizionale.