Auto

Porsche 911 GT3: ora anche in versione Touring senza alettone posteriore

Come con la precedente generazione di 911 GT3 Touring, la nuova aggiunta alla gamma è meccanicamente identica alla GT3 standard da 510 Cv, rivelata all’inizio di quest’anno, ma con una serie di revisioni chiave rivolte ai conducenti che hanno “una spiccata passione per l’eleganza e il classico piacere di guida”. Equipaggiata con il cambio manuale a sei marce, la 911 GT3 Touring pesa 1418 kg, o 1435 kg con il cambio automatico PDK a sette marce opzionale, lo stesso della GT3 standard.

Come 911 GT3, la vettura beneficia di una tecnica raffinata, a iniziare dall’avantreno a doppio braccio oscillante sino ad arrivare all’estrattore posteriore ben integrato nelle forme della vettura. In tipico stile Touring, l’enorme alettone posteriore fisso è stato rimosso a favore di un elemento nascosto che si estende automaticamente, seguendo quindi la scia di Panamera. A differenza della GT3 più estrema, su Touring è presente uno splitter anteriore in tinta alla carrozzeria, un badge posteriore che evidenzia il modello, fari oscurati e modanature in alluminio.

L’abitacolo è caratterizzato da un’esclusiva finitura in pelle per sedili, volante, leva del cambio, consolle centrale e braccioli; le finiture in alluminio, invece, vantano una verniciatura nera opaca che conferisce a 911 GT3 Touring un aspetto davvero elegante e intramontabile. I prezzi corrispondono alla GT3 standard, a partire da 176.855 euro, e possiamo aspettarci che anche i dati sulle prestazioni rimangano approssimativamente identici: 0-100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 300 km/h. Per i più curiosi, sul sito ufficiale di Porsche è già disponibile il configuratore.

Per chi non lo sapesse, il badge Touring è stato utilizzato per la prima volta su una variante della 911 Carrera RS del 1973. Le versioni più moderne concepite in maniera analoga sono la 718 Cayman e la 718 Boxster, caratterizzate però dalla sigla “T”.