Ibride e Elettriche

Prova, Ford Explorer plug-in hybrid: il V6 americano vicino alle emissioni

Tutto è più grande in America! Questa è una frase che ci siamo sempre sentiti ripetere fin da ragazzini e che ha immediatamente senso non appena ci si trova di fronte Ford Explorer; questo SUV americano a 7 posti lungo 5,04 m, alto 1,77 m e largo ben 2,04 m è l’esempio perfetto che dimostra come i SUV a cui siamo abituati siano in realtà ben più piccoli di quelli usati negli USA.

La prima caratteristica che si nota di Explorer non appena ci si avvicina è infatti la sua stazza imponente che, abbinata al potente motore 3.0 6 cilindri Plug-in Hybrid da 457 cv e 825 Nm di coppia, rende l’intera esperienza di guida molto interessante. La configurazione standard prevede 5 posti classici e 2 posti aggiuntivi nel baule; in quest’ultimo setup rimane comunque bagagliaio disponibile per portare dietro alcune valige ma è con gli ultimi due abbattuti che si può godere di un bagagliaio mastodontico da 1.137 litri che può arrivare fino a 2.274 litri in configurazione a 2 posti. I sedili sono comandati elettricamente tramite dei comandi posizionati nel bagagliaio e questo rende le operazioni di carico / scarico molto più agevoli.

Federicovecchio.com
Federicovecchio.com

Ford Explorer, nella versione da noi provata ovvero la ST Line, ha una dotazione molto ricca di base tra cui sedili riscaldabili e raffrescabili in pelle con cuciture a contrasto rosse, Infotainment con CarPlay, plancia totalmente digitale, ADAS di ultima generazione tra cui centraggio di corsia e cruise control adattivo, fari LED, telecamere, climatizzatore tri-zona e tetto panoramico apribile a doppio pannello, insomma non ci si può proprio lamentare!

L’infotainment è comandato tramite uno schermo LCD touchscreen da 10,1” posto in verticale che a nostro giudizio rimane una scelta poco azzeccata soprattutto quando si effettuano manovre impegnative e le telecamere sfruttano solo 1/4 dello spazio disponibile. L’orientamento orizzontale, inoltre, l’avrebbe integrato in maniera più elegante nella plancia. Le finiture interne sono di buona qualità e gli assemblaggi non presentano scricchiolii o incertezze, la presenza di un impianto audio di elevatissima qualità firmato Bang & Olufsen da ben 14 altoparlanti rende l’esperienza sonora un vero piacere anche quando il motore 3.0 V6 è acceso.

Federicovecchio.com
Federicovecchio.com

Per tutto il resto, invece, Explorer ci ha decisamente sorpreso; la possibilità di guidare questo colosso in modalità zero emissioni per 50 km (13,6 kWh di batteria) si rende particolarmente utile in ambienti urbani dove altrimenti il consumo sarebbe elevato e si andrebbe ad emettere co2 inutile nell’ambiente; la ricarica avviene tramite cavo Tipo 3 e per un uso quotidiano prettamente cittadino potrebbe essere ricaricata in box tramite una classica presa a muro, in una notte sarà infatti possibile ripristinare la maggior parte della carica.

Il cuore pulsante di questo SUV targato USA è il sopracitato 3.0 V6 turbo che oltre ad una corposa spinta riesce anche ad emozionare grazie ad un convincente suono; la velocità non è un problema su Ford Explorer, lo 0-100 km/h è infatti coperto in appena 6 secondi e siamo certi che possa andare ben più veloce del limite autostradale senza alcuna fatica. L’insonorizzazione è infine di altissima qualità, in modalità normal il motore diventa impercettibile ed il cambio 10 marce riesce a scegliere sempre il rapporto corretto per non affaticare il propulsore stesso e garantire la massima efficienza. Nonostante il peso di quasi 2.500 kg, l’impianto frenante è all’altezza del compito richiesto e riesce a gestire la massa senza incertezze.

Federicovecchio.com

I bassi consumi non sono esattamente il suo forte, chi compra questo genere di auto con 457 cv non è sempre alla ricerca di una guida all’insegna del risparmio eppure la presenza della parte elettrica potrebbe stupire anche i più scettici; con una guida tranquilla ed utilizzando al massimo le capacità EV si riesce a mantenere una media dei 12 km/l che scendono a 7 km/l in un uso meno attento; in modalità sport non è difficile vedere i 5 km/l ma le sensazioni che restituisce questo Ford Explorer valgono decisamente la spesa.

Il prezzo di partenza è di 82.900 euro ma, al momento della recensione, è presente un’offerta sul sito Ford che lo mette in promozione a 69.650 euro con tutti gli accessori di cui si può avere bisogno, l’unico optional a richiesta è infatti il gancio traino (1200,00 €). In conclusione, Ford Explorer si presenta come una vettura completa ed interessante soprattutto se si è appassionati di SUV americani e si è in possesso di un box – con presa di corrente – abbastanza grande per parcheggiarlo quando non lo si utilizza; il motore riesce a far passare in secondo piano la stazza di questo super SUV e rende ogni spostamento piacevole e divertente.

Federicovecchio.com

Ford Explorer Hybrid

In conclusione, Ford Explorer plug-in hybrid ci ha decisamente sorpresi; nonostante le dimensioni da vero Re della strada, il sistema ibrido di Ford consente consumi contenuti per la tipologia di veicolo. Ottime le prestazioni che, grazie al generoso propulsore V6 da 457 cavalli, riescono a rendere quasi divertente alla guida questo gigante su ruote. Se da un lato riteniamo i consumi misurati per la stazza del veicolo, dobbiamo però riconoscere che sono sicuramente non alla portata di tutti; in modalità sport, infatti, è molto facile raggiungere i 5 km/l. Rivedibile infine il sistema di infotainment, troppo ridotto per le dimensioni della plancia.

Pro

  • Imponenza
  • Motore
  • Abitabilità

Contro

  • Consumi
  • Schermo verticale
  • Design dei sedili rivedibile