Tom's Hardware Italia
Auto

Renault, Zoe e-Sport potrebbe diventare realtà

Zoe e-sport, il concept sportivo basato sulla celebre utilitaria elettrica della losanga, potrebbe tramutarsi in un modello prodotto in serie grazie a delle nuove batterie a stato solido.

Renault Zoe e-Sport Concept potrebbe finalmente arrivare far sognare grazie alle sue prestazioni di alto livello. La concept car, proposta dalla casa francese nel 2017, combina il design sportivo all’elettrificazione.

Il prototipo raggiunge alte prestazioni grazie alla dotazione di due motori posteriori che sviluppano una potenza totale di 460 CV e una coppia di 640 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,2 secondi e la velocità massima raggiungibile, limitata dalla mancanza di una seconda marcia, è di 210 km/h.

Ad oggi, a stupire è stato lo stesso capo della divisione veicoli elettrici Renault, Gilles Normand, confessando che il progetto di Zoe e-Sport non è stato dimenticato ma si sta invece lavorando in modo da poter produrre il veicolo in larga scala.

“L’e-Sport è servita più per testare il terreno, per dimostrare che è possibile che i veicoli elettrici non siano affatto noiosi. Era uno strumento di comunicazione che ha raggiunto il suo scopo molto bene. La reazione della gente è stata molto forte. Mi dicevano: “Siamo interessati, verrà davvero prodotto un veicolo del genere?”. Non siamo ancora giunti ad una vera e propria conclusione ma il successo del concept fu cosi positivo che recentemente alcuni dei nostri concorrenti hanno identificato una possibilità di business per il veicolo”.

Il problema principale espresso da Gilles Normard è riuscire a rendere il veicolo “degno” del marchio RS. Una vettura elettrica capace di offrire alte prestazioni deve sicuramente disporre un pacco batterie che possa resistere all’usura indotta dall’utilizzo “sportivo”. Le batterie attualmente utilizzate da Renault non sarebbero in grado, a detta di Normand, di gestire la richiesta di corrente dei due propulsori, se questi venissero utilizzati al massimo del loro potenziale. La società sta infatti lavorando alla prossima generazione di batterie a “ stato solido” che potrebbero risolvere i problemi di surriscaldamento e aprire la strada per la vera progettazione dell’e-Sport.