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Ricarica wireless per auto verso uno standard internazionale

I sistemi di ricarica wireless per le auto elettriche non dispongono ancora di uno standard internazionale, ma Society of Automotive Engineers (SAE International) ha avviato i lavori per raggiungere l'obiettivo. L'ente che si occupa di sviluppare e definire gli standard ingegneristici per i settori automotive, aerospaziale e navale ha ufficializzato il primo framework (SAE TIR J2954) per veicoli ibridi plug-in e totalmente elettrici.

wireless charging

Ma come funziona esattamente un sistema di questo tipo? La ricarica wireless si basa sui principi dell'elettromagnetismo. L'elettricità viene fatta passare attraverso una bobina – spire di un materiale conduttore come ad esempio il rame – che a quel punto crea un campo magnetico. Quest'ultimo consente alla corrente di essere trasferita a un'altra bobina senza che vi sia contatto fisico. Un tempo le unità wireless avevano bisogno di essere molto vicine, adesso 10 cm sono più che sufficienti. 

"Questa prima serie di documenti consentirà ai consumatori di parcheggiare semplicemente la loro auto negli spazi attrezzati con apparecchiature TIR J2954 e andare via senza fare nulla per ricaricare la propria elettrica", ha dichiarato Jesse Schneider, presidente di SAE International. Si parla infatti di ricarica mentre il veicolo non è in movimento; applicazioni dinamiche saranno valutate per il futuro.

Al momento sono stati stabilite quattro bande di frequenza per la ricarica wireless e quattro livelli di potenza che condizioneranno la velocità di ricarica (3.7 kW, 7.7 kW, 11 kW e 22 kW). "L'attuale versione impiega la ricarica unidirezionale, dalla rete elettrica al veicolo, ma la versione bidirezionale potrebbe essere vagliata in futuro", si legge nella nota stampa ufficiale.