Trasporti

RoadBotics, un’intelligenza artificiale per sconfiggere le buche stradali

I cittadini romani e italiani in generale lo sanno bene: le buche stradali sono una piaga che procura costosi danni agli automobilisti e contenziosi ai comuni, e alcune volte purtroppo provoca anche vittime. RoadBotics, giovane azienda statunitense finanziata da URBAN-X, l’acceleratore di startup guidato da MINI e Urban Us ha però una soluzione in grado di individuare anche le crepe più sottili del manto stradale, per poi segnalarla alle autorità competenti.

La soluzione è semplice: un’automobile dotata di una dashcam o di un semplice smartphone puntato verso la strada percorre le strade di una città, come una sorta di Google car, ma anziché mappare i percorsi scheda tutte le buche e le crepe.

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I filmati sono poi caricati nel cloud, dove il software di RoadBotics crea modelli stradali utilizzando deep learning e tecniche avanzate di image processing per valutare ciascuna buca o crepa, con un valore che va da buono a pessimo. Le autorità possono poi utilizzare il database per decidere le priorità degli interventi.

La città di Savannah, negli Stati Uniti, ha già sottoscritto un accordo con RoadBotics per l’utilizzo del suo software, ma è solo l’ultima di una lista che comprende già15 Stati e due Paesi. Che dire, speriamo che i nostri amministratori locali leggano Tom’s Hardware e prendano spunto.