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Seat: la nuova gamma a metano TGI sorprende per autonomia

Seat è il marchio che vanta la più completa gamma a metano sul mercato, infatti oltre alla Leon 1.5 TGI ed Ibiza 1.0 TGI, si è ora aggiunta anche la nuova Arona 1.0 TGI, l’unico SUV al mondo alimentato a metano. Non solo un nuovo modello ma aggiornamenti anche ai propulsori già esistenti: li abbiamo provati proprio ora in Spagna, ecco come vanno e i loro dati tecnici!

Prima di tutto una premessa: le differenze tra metano e GPL non sono scontate,
infatti non sono alimentazioni equiparabili.

  • Il GPL è una miscela di più gas, è descritto e prezzato al litro a circa 0,68€ e permette un rendimento medio di 10km/l, quindi circa 6,80€ ogni 100km.
  • Il metano è invece un gas “puro” e più pulito nelle emissioni, è descritto e prezzato al KG a circa 0,98€ e permette un rendimento di circa 26km/kg, quindi circa 3,75€ ogni 100km.

Entrambi possono circolare nelle ZTL.

Arona

Torniamo a Seat e partiamo dalla novità, ovvero la Seat Arona. Il propulsore utilizzato è il tricilindrico 1.0L turbo TGI, un’unità compatta e leggera, con 4 valvole per cilindro e potenza di 90CV, erogata tra i 4500 e i 5800 giri/minuto e generata da 160Nm di coppia, che vede il proprio picco tra i 1800 e 3800 giri/minuto. In prestazioni i dati si traducono in una velocità massima di 172km/h e un’accelerazione da 0 a 100km/h coperta in 13,2 secondi. Il cambio è unicamente il manuale a 6 rapporti.

Le bombole di metano, tre in tutto, hanno una capacità di 13,8kg e si affiancano al serbatoio di benzina da 9l. L’autonomia per questa vettura nel ciclo WLTP è di 510km, di cui 360km in modalità metano e 150km in modalità benzina.

Il peso, nonostante la presenza delle bombole è contenuto, in ordine di marcia (con conducente) è di 13 quintali netti, a vantaggio di consumi e prestazioni. Il telaio utilizzato è ovviamente la piattaforma modulare MQB che garantisce ottime doti dinamiche e di sicurezza. L’avantreno vede l’adozione di sospensioni a schema McPherson e freni a disco, il retrotreno invece utilizza un ponte torcente di buon livello con freni a tamburo.
I volumi interni ed esterni sono identici alle versioni benzina e gasolio, salvo il bagagliaio che riduce la sua capacità da 400L a poco meno di 300L (292 per la precisione).

Alla guida il comportamento è sincero, con una sensazione di sicurezza marcata dovuta alla costante impronta a terra. Dimenticando i dati tecnici la guida è piacevole e le prestazioni del tutto equiparabili ad un propulsore benzina, da cui eredita anche il miglior comfort in termini di basse vibrazioni e rumore. Il cambio è studiato per essere di semplice attuazione, con innesti morbidi ma sempre precisi, con un carico frizione e pedaliera in generale leggeri e adatti a tutti i tipi di pubblico.

I prezzi chiavi in mano delle nuove versioni TGI di Arona sono:

  • 18.800€ per l’allestimento Reference
  • 20.800€ per l’allestimento Style
  • 23.000€ per l’allestimento XCELLENCE o FR

Ibiza

Seat Ibiza utilizza sempre lo stesso propulsore ma le prestazioni rispetto ad Arona sono leggermente migliori, con 1,1 secondi in meno nello 0-100km/h e 180km/h di velocità massima. La vettura ha ricevuto come “aggiornamento” l’aggiunta del terzo serbatoio di metano, raggiungendo la stessa capacità di Arona, ovvero 13,8kg. I consumi sono virtualmente gli stessi, come l’autonomia. Alla guida anche Ibiza si dimostra simile alla variante benzina di pari cilindrata e il lieve calo di prestazioni è trascurabile; la compatta è sempre pronta e piacevole nell’utilizzo per la cura dei dettagli interni. Anche in questo caso il bagagliaio vede la riduzione di capacità da 355L a 262L.

I prezzi chiavi in mano delle varianti a metano di Ibiza sono:

  • 16.530€ per l’allestimento Reference
  • 17.880€ per l’allestimento Style
  • 18.880€ per l’allestimento Business
  • 19.630€ per l’allestimento XCELLENCE

Leon e Leon ST

Con Seat Leon e Leon ST l’autonomia inizia diventare molto interessante. Il motore utilizzato in questo caso è il 1.5L quadricilindrico turbo TGI, la cui potenza è stata innalzata dai precedenti 110CV a ben 130CV, erogati a 5000 giri/minuto e generati da una coppia di 200nm tra i 1400 e i 4000 giri/minuto. Ora la potenza e la coppia sono pari alla variante puramente a benzina, di conseguenza sono pari le prestazioni in termini di sensazioni e velocità massima, a discapito di 0,5 secondi in più nello 0-100km/h, coperto dalla variante metano in 10 secondi netti.

Alla guida la differenza non è minimamente percettibile e Leon rimane l’ottima auto per dotazioni, prezzo e qualità che già conoscevamo. Su Leon è anche possibile abbinare il motore TGI al cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti. La capacità del bagagliaio di Leon [e Leon ST] si riduce da 380L [587] a 275L [482L].

L’autonomia tuttavia si fa interessante per via del serbatoio da 17.3Kg di metano che, unito a quello da 9 litri di benzina, è capace di garantire 580Km di autonomia, di cui 440km solo a metano e 140km a benzina, insomma, viene meno l’ansia da rifornimento.

I prezzi chiavi in mano di Leon e [Leon ST], il cambio DSG costa 1500€ in più, sono:

  • 24.415€ [25.165€] per l’allestimento Style
  • 25.915€ [26.665€] per l’allestimento Business
  • 26.615€ [27.365€] per l’allestimento XCELLENCE o FR

Tutte le auto sono progettate e costruite, con amore, negli stabilimenti Seat di Martorell.