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Tecnologia a bordo

Semafori rossi addio con Audi, il sistema di bordo ci dirà come evitarli e quanto manca al verde

Audi sta implementando su un numero crescente di modelli una nuova tecnologia che consente di ricevere informazioni dal sistema di bordo riguardo alla presenza di semafori rossi agli incroci, con indicazioni sulla velocità da mantenere per evitarli e conto alla rovescia al verde.

Chi per lavoro usa molto l’auto ogni giorno lo sa: stare fermo ai semafori rossi a tutti gli incroci è forse più frustrante che guidare nel traffico. In futuro, grazie a automobili e semafori smart in grado di dialogare tra loro questo problema si potrà facilmente risolvere, ma nel frattempo? Basta guidare una Audi. A bordo di quasi tutti i modelli dell’azienda tedesca infatti questa tecnologia è già presente e consente al sistema di bordo di fornire informazioni sull’eventuale presenza di semafori rossi agli incroci, con indicazione della velocità da mantenere per evitarli e conto alla rovescia al verde.

La soluzione anticipa dunque i tanti vantaggi della comunicazione vehicle to infrastructure che saranno accessibili a tutti grazie a IoT, smart cities e smart car, ma solo tra diversi anni e consente di spendere meno tempo fermi, con un vantaggio che è soprattutto psicologico, perché è un dato di fatto che la sosta ripetuta al semaforo e il continuo spezzettamento del percorso è fonte di stress e frustrazione per i guidatori.

Audi in realtà ha iniziato a sperimentare questa tecnologia a Las Vegas nel 2016 ma da allora ha costantemente aumentato il numero di modelli e di città che supportano il servizio e così attualmente il sistema è presente praticamente su tutti i modelli della gamma, ad eccezione della TT e della A3 e funziona in 13 aree metropolitane degli Stati Uniti, in oltre 4600 incroci, ma il numero è in costante crescita.

In Europa purtroppo il servizio non è ancora disponibile ma non per colpa di Audi. I semafori hanno una vita operativa lunga, attorno ai 25 anni, e sono piuttosto costosi, per cui è normale che molti amministratori locali non abbiano alcuna intenzione di cambiarli prima del tempo. Si tratta comunque di un’anticipazione degli sviluppi del prossimo futuro, che nel giro di un decennio saranno disponibili per tutti noi. Pensate a questo la prossima volta che vi trovate inchiodati a un semaforo rosso.