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Sospensione patente immediata, se usi il cellulare in auto

Sospensione della patente da uno a tre mesi per chi guida parlando al cellulare. Ecco la proposta del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini.In verità il dibattitto sull'argomento viene da lontano e persino il nuovo pacchetto di modifiche del Codice della strada, che è all'esame da anni in Parlamento e che forse sarà approvato entro fine legislatura, prevederebbe qualcosa di simile.

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Nencini però ha rotto gli indugi e parla di un decreto ad hoc che potrebbe essere pronto per maggio. Attualmente la sospensione della patente scatta solo in caso di recidiva in un biennio e normalmente vengono scalati solo  5 punti. Le sanzioni verrebbero anche inasprite. Attualmente sono comprese tra 160 e 646 euro, ma di fatto diventano 112 euro se si paga entro 5 giorni.

"Il cammino del nuovo codice della strada è finalmente ripreso al Senato, dov'era rimasto fermo per la mancata copertura finanziaria di alcune voci", ha dichiarato Nencini. "Ora è ripartito, ma abbiamo fatto una considerazione: potremmo intervenire con un decreto già a maggio, per anticipare quelle che sono le due grandi emergenze da affrontare il più rapidamente possibile". Insomma, medesima prassi legislativa inaugurata con l'introduzione delle norme sull'omicidio stradale.

La casistica di incidenti dovuti a disattenzione – e soprattutto uso del cellulare – è in crescita e pesa ormai nel 20% dei casi. L'80% di quelli più gravi tira in ballo sempre l'amato terminale mobile, come ha ricordato il Ministro Graziano Delrio.

Per altro è sufficiente aguzzare la vista nel traffico per rendersi conto che moltissimi automobilisti spesso hanno una mano sul volante e un'altra sul cellulare – per telefonare, chattare, navigare, etc. Roberto Sgalla, direttore centrale delle Specialità della polizia di Stato, recentemente si è spinto oltre suggerendo l'introduzione di un eventuale blocco automatico durante la guida, abilitato in remoto dagli operatori.

"Siamo di fronte a una vera e propria emergenza, c'è un'intera generazione che arriva alla guida abituata a usare il cellulare da quando aveva 11, 12 anni e continua a farlo anche al volante, senza alcuna cautela", ha ricordato il direttore nazionale della polizia stradale Giuseppe Bisogno.