Tesla deve fare i conti con una causa legale in Germania presentata dall'associazione dei consumatori locale, Vzbv (Verbraucherzentrale Bundesverband). Tale causa si basa su di una doppia accusa da parte dell'associazione nei confronti della casa americana. Tesla, infatti, è stata accusata di dichiarazioni fuorvianti legate alla mobilità a zero emissioni garantita dai suoi modelli e di violazione delle normative sulla protezione dei dati per via della modalità Sentinella dei suoi veicoli. Testa sta già affrontando diversi problemi in questi mesi.
La prima accusa riguarda la pratica di vendita dei crediti ambientali (completamente legale) da parte di Tesla che consente ad altri costruttori di abbassare le emissioni medie della propria flotta considerando le vendite. Tesla sostiene, secondo l'associazione dei consumatori, che i suoi modelli contribuiscono ad abbassare le emissioni dell'intero settore auto. L'azienda dovrebbe chiarire ai consumatori il funzionamento del meccanismo di vendita dei crediti ambientali che ha garantito 1,6 miliardi di dollari di ricavi a Tesla nel 2020. Senza questo chiarimento, sostiene Vzbv, la pubblicità di Tesla legata alla riduzione delle emissioni di CO2 del settore auto è ingannevole.
C'è poi l'accusa relativa alla modalità Sentinella, la funzione che consente di monitorare l'area circostante sfruttando le telecamere del veicolo. Secondo l'associazione, l'utilizzo della modalità Sentinella non rispetta le leggi sulla protezione dei dati. Gli utenti dovrebbero, infatti, ottenere il consenso al trattamento dei dati personali da parte di tutti i passanti registrati dall'auto. L'utilizzo della modalità Sentinella di Tesla, quindi, violerebbe la legge sulla protezione dei dati secondo Vzbv che ritiene che gli utenti che sfruttano questa modalità rischino una multa a causa di tale violazione.