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Tesla, cos’è la modalità “Mad Max” annunciata da Elon Musk?

In uno dei suoi tanti, criptici messaggi su Twitter, Elon Musk ha fatto recentemente cenno a una non meglio definita modalità "Mad Max" che dovrebbe sbarcare a breve in Autopilot, il sistema di guida automatica dei veicoli Tesla. La prima immagine postata mostrava il camion a guida autonoma Semi in un fotomontaggio che lo posizionava […]

In uno dei suoi tanti, criptici messaggi su Twitter, Elon Musk ha fatto recentemente cenno a una non meglio definita modalità "Mad Max" che dovrebbe sbarcare a breve in Autopilot, il sistema di guida automatica dei veicoli Tesla. La prima immagine postata mostrava il camion a guida autonoma Semi in un fotomontaggio che lo posizionava all'interno di un frame preso da Mad Max: Fury Road, accompagnato dalla scritta "Tesla Semi Truck in modalità Mad Max". In molti hanno inizialmente pensato a uno dei soliti scherzi dell'imprenditore sudafricano, che però subito dopo ha chiarito di essere serissimo, postando una seconda immagine che mostra la schermata di Autopilot e la modalità Mad Max, a destra di quella Aggressive, tra le opzioni dell'impostazione "Blind Spot Threshold", ma senza aggiungere altri dettagli. Di cosa potrebbe trattarsi dunque?

In realtà il buon Elon un altro indizio l'ha dato, scrivendo che "è una decisione difficile. La realtà è che sarà sempre molto facile fare il prepotente con un'automobile guida autonoma, in quanto si arrenderà sempre. Probabilmente servirà l'introduzione di un comando manuale che richieda la pressione continua per cambi di corsia estremamente decisi".

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Si possono dunque trarre alcune conclusioni e avanzare alcune ipotesi. Anzitutto la modalità "Mad Max"‎ non sarà appannaggio esclusivo del camion Semi ma sarà una caratteristica di Autopilot, quindi disponibile su tutti gli autoveicoli Tesla. Essa sarà una modalità della funzione che regola il comportamento dei veicoli nella gestione dei cambi di corsia e sarà presumibilmente attivabile solo tramite interazione manuale, ossia richiederà la partecipazione attiva dell'automobilista e anche un'assunzione di responsabilità diretta in caso di incidenti. Sostanzialmente dunque dovrebbe trattarsi di una modalità in cui si effettuano sorpassi in maniera più decisa ed aggressiva, forse con cambi di corsia repentini.

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Ok, ma a cosa servirebbe esattamente? Non è ben chiaro, forse solo a nutrire l'ego dei proprietari di autovetture Tesla. Una scelta un po' avventata per un'azienda che è nell'occhio del ciclone per i ripetuti incidenti recenti e il cui sistema Autopilot è da molti accusato di avere un'interfaccia difficile da utilizzare e distraente. Ma si sa, per l'uomo che vende lanciafiamme niente è impossibile. Non è un caso se proprio nelle scorse ore l'azienda ha fatto finalmente sapere di aver raggiunto l'agognata soglia di produzione di 5mila unità settimanali e punta ora a quota 6mila. La Model 3 dovrebbe dunque invadere il mercato, risolvendo i problemi di profitto di tesla e facendo dimenticare anche ai detrattori la modalità "Mad Max".


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