Ibride e Elettriche

Torna il badge “73”, ecco come sarà l’ibrida di Mercedes da 800 CV

Nelle scorse settimane è stato avvistato un misterioso esemplare di Mercedes-AMG GT 73 e, una vettura che farà da apripista per le future varianti ibride ad alte prestazioni progettate dalla divisione sportiva del marchio. AMG GT 73 e adotterà un sistema P3 plug-in hybrid, capace di spingere la berlina sportiva da 0 a 100 in poco meno di 3 secondi e scattare ad una velocità massima di 320 km/h.

Si tratta di una vettura chiave per il marchio di Stoccarda, necessaria per rispondere a Porsche con la sua Panamera Turbo S E-Hybrid. Il nuovo sistema ibrido plug-in P3 è costituito da un motore elettrico integrato nell’asse posteriore capace di fornire un boost prestazionale significativo. Ancora una volta sarà presente il badge “73” che in passato testimoniava la presenza di un propulsore da oltre 7 litri, tuttavia in questo caso Mercedes integrerà un motore V8 biturbo da 4 litri abbinato ad una trazione integrale.

Oltre alla nuova Mercedes-AMG GT 73 e, il sistema di propulsione P3 sarà impiegato da tutti i modelli con il badge “73”, dall’ammiraglia di lusso Classe S fino alla nuova due posti di alta gamma SL. Alcune indiscrezioni suggeriscono che sarà adottato anche dalla futura C63 e che, come sappiamo, utilizzerà un motore a quattro cilindri turbo da 2 litri abbandonando di fatto il più apprezzabile V8 da 4 litri.

A differenza dell’attuale scheda ibrido P2, la nuova declinazione prevede un motore elettrico di dimensioni maggiori che consentirebbe anche una distribuzione anteriore/posteriore più efficiente. Alcune fonti vicine ad AMG hanno rivelato ai microfoni di Autocar che la vettura potrebbe beneficiare di un boost elettrico di 204 CV e 363 Nm di coppia; numeri decisamente di spicco che spingerebbero la potenza totale a circa 800 CV.

Di fatto, AMG GT 73 e potrebbe diventare il modello stradale a quattro porte più potente di AMG e superare di quasi 150 CV la potenza di Panamera Turbo S E-Hybrid. Atteso inoltre un pacco batterie agli ioni di litio raffreddato a liquido e integrato sotto al pavimento della berlina sportiva. Nessuna informazione sulla capacità che sarà rivelata sei mesi prima della presentazione.

Insomma, un grande ritorno per il badge “73” dopo oltre 20anni dall’ultima Mercedes che ne faceva uso. Come per tutti i più famosi produttori di supercar, anche Mercedes si ritrova a dover necessariamente ridurre la cubatura dei propri motori e inserire una piccola parte elettrica così da evitare le pesanti multe imposte dall’Unione Europea in materia di emissioni.