Ibride e Elettriche

Tutte le auto elettriche attese per il 2022

Da ormai diversi mesi i principali produttori di veicoli hanno annunciato la conversione, più o meno completa, della propria gamma con l’intenzione di abbracciare maggiormente la transizione elettrica. Mentre alcuni volti, come Toyota, hanno precisato di non essere propensi ad effettuare una transizione così radicale all’elettrico senza considerare prima altre alternative, come l’idrogeno, altri costruttori hanno decisamente “messo il piede sul gas”.

La transizione all’elettrico non riguarderà solamente i segmenti a noi più comuni e familiari, ma coinvolge anche tutte quelle vetture più esclusive come supercar e hypercar (ora conosciute come hyper-EV). Ma cosa possiamo aspettare nel 2022? Questo è solo un assaggio di quello che possiamo attendere, aggiorneremo la lista non appena saranno presenti nuove informazioni.

Audi Q6 e-tron

In seguito a Q4 e-tron, Audi intende sviluppare anche Q6 e-tron progettata sulla piattaforma Premium Platform Electric (PPE) condivisa con Macan EV di Porsche. È probabile anche l’arrivo, magari in un secondo momento, di un Q6 e-tron targato RS con circa 600 Cavalli e sistema di alimentazione da 800 Volt.

Fiat Centoventi

La “nuova Panda” troverà una nuova vita all’interno dell’eccentrica Centoventi, mostrata al pubblico sotto forma di concept nel 2019 e con appena 100 km di autonomia. La nuova Fiat elettrica, la seconda dopo 500e, consentirà naturalmente percorrenze a zero emissioni decisamente superiori e forme differenti. In ogni caso si occuperà di prendere il post dell’attuale Fiat Panda, veicolo pluripremiato e apprezzato da tantissime persone. Della “nuova Panda” si conoscono ancora ben poche informazioni, sebbene sia atteso un modello nel 2022 consigliamo di prendere questi dettagli ancora con le pinze. Un modello arriverà: forse sostituirà Panda o forse reintrodurrà il concetto di Punto.

Genesis G80

La berlina elettrificata G80 sarà disponibile il prossimo anno; le differenze visive rispetto alla G80 ibrida sono limitate al paraurti e alla griglia, mentre la tecnologia a 800 V permetterà una ricarica in tempi decisamente contenuti. Nessuna informazione per gli interni anche se non si prevede un particolare stravolgimento considerata la piattaforma di partenza.

Hyundai Ioniq 6

Progettata sull’attuale Ioniq 5 e costruita ancora una volta sulla piattaforma modulare e condivisa E-GMP, beneficerà di forme più snelle e aerodinamiche. Sebbene non sia chiaro ancora il target, se da grande coupé o berlina, Ioniq 6 avrà forme e dimensioni simili a quelle di Porsche Taycan e Mercedes EQS.

Lynk & co 01

Atteso anche in Italia e non solamente come produttore “virtuale”, il nuovo marchio cinese del Gruppo Geely ha riscontrato un forte successo nel paese di origine. Il SUV 01 sarà il primo modello elettrico che vedremo arrivare in Europa e sarà possibile “toccarlo con mano” anche nel nuovo showroom previsto forse proprio nel capoluogo meneghino. Il prezzo di lancio sarà intorno ai 35mila euro con diverse formule d’acquisto.

NIO ES8

Il produttore cinese NIO è giunto finalmente in Europa e il primo modello sarà disponibile non prima dell’anno prossimo; con ES8 ci troveremo davanti ad una soluzione di alta gamma, premium, progettato per rivaleggiare contro Tesla Model X e Audi e-tron.

Maserati Granturismo

Di questo modello italiano circolano da mesi numerose indiscrezioni e non è ancora del tutto chiara la sua natura; sarà sicuramente endotermica ma ci sarà spazio anche per le varianti ibride ed elettriche. È probabile che il marchio del Tridente erediti parte della tecnologia sviluppata da Ferrari per i nuovi V6 e V8 ibridi. L’azienda, di recente, ha promesso ai propri appassionati che la nuova Granturismo avrà un “suono distintivo”.

Mercedes-Benz EQE

Atteso al debutto al Salone di Monaco, in programma dal 7 al 12 settembre, EQE sarà l’equivalente elettrico dell’attuale Classe E. L’eredità con l’attuale modello di alta gamma è molto evidente già nelle prime immagini spia. Attesa una plancia simile a quella di EQS, con schermi ampi e sistemi di illuminazione altamente personalizzabili così da consentire un tragitto piacevole e rilassato. Non mancheranno, naturalmente, tutti i comfort che caratterizzato l’attuale modello a combustione.

Nissan Ariya e Renault Megane E-Tech Electric

Le pionieristiche Renault Zoe e Nissan Leaf hanno conferito all’alleanza franco-giapponese un grande vantaggio verso la transizione elettrica. Le due aziende hanno intenzione di inserire in commercio due nuove vetture ideate sulla piattaforma CMF-EV; entrambe le soluzioni beneficeranno di un’autonomia massima di circa 400 km, con schema propulsivo a singolo o doppio motore.

Porsche Macan

Se pensavate che Taycan fosse un modello importante per Porsche vi sbagliavate: i veri volumi, come per quasi tutti i produttori, si registrano con le vendite dei SUV e quale occasione migliore per proporre il baby-SUV elettrificato? Legato all’attuale modello solo per il nome, il nuovo SUV compatto avrà fari più snelli con una linea del tutto più bassa. All’interno i cambiamenti saranno decisamente più radicali, come il mercato dell’EV impone: nessuna leva del cambio, grandi display touchscreen, illuminazione altamente personalizzabile e un’impostazione più “turistica”.

I primi modelli attesi al debutto saranno, come da tradizione, i più raffinati e potenti con circa 700 Cv e oltre 750 Nm di coppia. Solo in un secondo momento giungeranno anche le versioni meno prestazioni e a singolo motore. Il lancio di Macan-EV non sostituirà l’attuale modello fresco di restyling; per un breve periodo, infatti, saranno disponibili entrambi.

Volkswagen ID. Buzz

Il mitico furgoncino Volkswagen tornerà sul mercato solo in versione elettrificata. Nonostante lo stile retrò e il forte richiamo al passato, sarà ricco di sistemi altamente tecnologici come la guida autonoma di terzo livello. All’interno è attesa una plancia snella e sobria, caratterizzata da un ampio display centrale e un volante ancora misterioso, forse innovativo come il sistema a cloche di Tesla.