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Volante o videogame? Il concept di General Motors

Tesla continua a far scuola con le sue scelte radicali in materia automobilistica e non solo, basti pensare al Tesla Bot. Per quanto riguarda le auto, il tanto criticato volante “yoke” (dalla sua somiglianza agli aerei) non è passato inosservato al centro design General Motors. Attraverso Instagram, ha condiviso alcune immagini concept di come potrebbero essere i futuri volanti GM in un’epoca non troppo lontana. Le influenze dal mondo dei videogame, leggasi Nintendo Switch, sono evidenti oltre alla somiglianza con i comuni tablet e smartphone.

Dalle immagini, emerge che questa “periferica” sia pensata per i veicoli a guida autonoma o comunque assistita dal computer di bordo. Nella foto qui sopra, ad esempio, vedete che nello schermo centrale appare la prospettiva dell’auto mentre effettua le principali manovre su strade a più corsie. Ciò dovrebbe servire a facilitare l’intervento dell’utente con gli appositi comandi laterali, mentre sotto lo schermo viene indicata la modalità di guida corrente. Viene da chiedersi se in futuro GM voglia eliminare il parabrezza, dato che lo stesso punto di vista, più ampio, è disponibile solitamente attraverso il classico vetro.

Nella seconda immagine, è invece presentata la condizione del veicolo e tutte le indicazioni principali riguardo carburante, olio e così via. Il fatto che siano ancora mostrati nel “concept” indica che il nuovo volante è diretto anche ai veicoli tradizionali e non solo elettrici. La presenza di comandi tattili, insieme alla loro disposizione al fianco di uno schermo centrale, avvicina questo volante alle console portatili. Ma è tutta da valutare la sua utilità e resta molto difficile che sia adottato in tempi brevi, perlomeno in questa forma.

Il volante Yoke di Tesla: un esempio da seguire?

Uno schermo sempre attivo nel volante sarebbe una distrazione non da poco durante la guida, e va contro quasi tutti i regolamenti sulla sicurezza. Se già con gli smartphone in molti si distraggono alla guida, figuriamoci cosa potrebbe capitare con un altro display davanti agli occhi. Ma Tesla ha dimostrato che tante regole si possono aggirare creando “periferiche automobilistiche” molto originali. Chissà se General Motors vorrà fare lo stesso…