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Volkswagen, ora si può usare Siri tramite l’app Car-Net per gestire l’auto

Volkswagen ha annunciato la possibilità di utilizzare l'assistente digitale Apple Siri dall'app Car-Net per aprire e chiudere l'automobile e svolgere molti altri compiti.

Il supporto ai comandi vocali e alle Scorciatoie di Apple Siri è arrivato sull”app Volkswagen Car-Net. I possessori di un iPhone potranno quindi ora effettuare diverse operazioni, tra cui il blocco e lo sblocco dell’automobile, ma per farlo non è sufficiente avere almeno la versione 12 di iOS: Car-Net infatti non è un’app gratuita ma richiede il pagamento di un abbonamento mensile. L’app è disponibile su tutti i modelli Volkswagen prodotti a partire da quest’anno ma le funzionalità variano in base all’allestimento scelto.

Bloccare e sbloccare la chiusura centralizzata comunque non è l’unica novità. Con l’aggiornamento Siri potrà infatti dirci anche quanti chilometri si possono ancora percorrere con il livello di carburante o con la carica elettrica ancora a disposizione, avviare o interrompere una sessione di carica per le auto elettriche, attivare l’antifurto e lo sbrinatore, impostare una temperatura per l’abitacolo, accedere alla diagnostica da remoto e localizzare la posizione dell’automobile.

Il supporto alle Scorciatoie infine apre interessanti scenari, dove sarà possibile programmare diverse azioni in sequenza, innescandole con un unico comando. Una funzione assai comoda per gli utenti che hanno delle routine fisse, uscendo di casa o dal lavoro ad esempio.

Siri comuqnue non è l’unico assistente digitale ad essere integrato nelle automobili. Restando all’interno del gruppo Volkswagen infatti risale alla settimana scorsa la notizia dell’arrivo di Alexa in Italia a bordo di alcune automobili Seat, a cui si aggiungeranno a breve anche Skoda e Audi.

Questa è indubbiamente la via per il futuro del resto. Molte automobili di fascia alta infatti utilizzano assistenti proprietari più strettamente integrati nel sistema di infotainment di bordo, ma la gente sarà sempre più avvezza a utilizzare l’assistente già presente sul proprio smartphone e preferirà certamente che sia presente anche a bordo della propria auto, come del resto già accade con i navigatori GPS, senza contare la comodità degli aggiornamenti OTA e di uno sviluppo molto più puntuale.