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Volkswagen, piano da 60 miliardi per la mobilità sostenibile

Volkswagen ha annunciato i piani che riguarderanno i prossimi investimenti nel settore nella mobilità sostenibile. Un grande sviluppo di ibridazione, elettrificazione e digitalizzazione saranno l’obiettivo per il gruppo di Wolfsburg.

Come ben sappiamo, sono ormai tantissime le azienda che investono sullo sviluppo delle nuove tecnologie, investimenti che raggiungono sempre più cifre esorbitanti. Il gruppo Volkswagen, a questo proposito, ha annunciato il suo nuovo piano di investimenti per le nuove mobilità pari a 60 miliardi di euro tra il 2020 e il 2024; 33 miliardi saranno impiegati sullo sviluppo della mobilità elettrica.

Gli investimenti previsti andranno quindi ad aumentare le risorse stanziate nella precedente pianificazione, con un’ ottimizzazione del 10% passeranno dunque dal 30 al 40%.

“Aumenteremo di nuovo il ritmo nei prossimi anni con i nostri investimenti. L’ibridazione, l’elettrificazione e la digitalizzazione della nostra flotta stanno diventando un’area di interesse sempre più importante. Intendiamo sfruttare le economie di scala e raggiungere le massime sinergie. Alla luce del peggioramento della situazione economica, stiamo anche lavorando per aumentare la nostra produttività, la nostra efficienza e la nostra base di costi in modo da garantire il raggiungimento degli obiettivi”.
—Herbert Diess, CEO del gruppo Volkswagen

Il gruppo di Wolfsburg prevede infatti di introdurre sul mercato, grazie ai vari brand controllati, fino a 75 modelli elettrici e 60 veicoli ibridi nel corso del 2029. Con tali numeri, la produzione salirà sostanzialmente, tanto da portare l’output fino a 26 milioni di unità. Inoltre, Volkswagen prevede la vendita di circa 6 milioni di veicoli ibridi entro il 2029. Buona parte dei veicoli elettrici si baseranno sulla piattaforma MEB (circa 20 milioni) mentre le rimanenti unità saranno basati sulla piattaforma DPI.

L’azienda ha inoltre dichiarato che la realizzazione dei veicoli sarà suddivisa anche in alcune sedi al di fuori del territorio tedesco tra cui, Chattanooga, Foshan, Anting e Mladà Bolesval. Viene invece confermato il piano di produzione di Emden per l’ID.Next che dovrebbe iniziare nel 2022.