Ibride e Elettriche

VW, Diess: transizione elettrica frenata dai sussidi ai carburanti fossili

Il tema sugli incentivi alle fonti fossili attualmente piuttosto contrastante, è al centro della discussione dell’amministratore delegato del colosso tedesco dell’automotive. Herbert Diess è infatti intervenuto su un tema che riguarda ormai molto da vicino il mondo dei trasporti.

Non a caso, Diess ha colto l’occasione per parlare del tema in occasione delle conferenze del Salone di Monaco in cui il gruppo Volkswagen ha presentato alcuni modelli a batteria.

Si stima che in tutto il mondo i sussidi per le tecnologie fossili siano ancora molto più alti degli investimenti sulle energie rinnovabili. I sussidi al carbone, la tassazione ridotta per il diesel, l’esenzione fiscale del cherosene e i viaggi aerei con Iva ridotta stanno rallentano la transizione verso le rinnovabili. Esitanti riforme politiche nel regime dei sussidi stanno ritardando quella transizione economica che sarebbe possibile già oggi.

Il manager ha infatti sottolineato l’importanza di una rapida decarbonizzazione che eviti il danneggiamento dell’economia globale e del settore dell’auto.

Il cambiamento climatico sarà la più grande sfida per l’umanità nei prossimi decenni. Con la combustione praticamente illimitata di carbone, petrolio e gas, il cambiamento climatico sta accelerando costantemente. Sempre più persone si stanno rendendo conto di quanto sia drammatica la situazione e vogliono agire.

Non casualmente, lo stesso Diess ha ribadito le responsabilità dell’attuale generazione nei confronti di quelle future accusando l’assenza di politiche sufficientemente coerenti per poter contrastare realmente il cambiamento climatico.

Pensiamo infatti che la Svezia è una delle economie a più rapida crescita in Europa, dove alcune misure come la tassazione della CO2 hanno portato le emissioni a scendere a solo 4,2 tonnellate senza comprometterne il tenore di vita.

Nella medesima occasione sono state illustrate le diverse iniziative messe in atto dal gruppo Volkswagen che puntano a ridurre l’impronta di carbonio. L’elettrificazione della gamma di vetture è infatti tra i principali obiettivi del marchio, che mira a ridurre le emissioni della flotta del 30% entro il prossimo decennio.

Le auto elettriche sono più economiche da guidare rispetto alle auto con motore a combustione, gli autobus urbani elettrici rendono il trasporto pubblico più economico rispetto all’utilizzo di autobus diesel o ibridi. La decarbonizzazione renderà molte cose più accessibili, non più costose. Ridurre la CO2 è possibile senza sacrificare il nostro tenore di vita interi ecosistemi possono diventare climaticamente neutri. La protezione del clima e la qualità della vita non sono in contrapposizione. La protezione del clima è più economica dell’adattamento ai cambiamenti climatici e apporta benefici sostenibili per la qualità della vita, ha dichiarato Diess.