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1&1 Cloud Server: Quando il cloud diventa flessibile

L’offerta Cloud di 1&1 è molto flessibile e può essere un ottimo punto di ingresso per le nuove tecnologie.

La tecnologia cloud rappresenta una delle evoluzioni più profonde introdotte in ambito tecnologico negli ultimi anni. Se dal lato consumer ha aperto la strada ai servizi di storage online e agli applicativi su Web, le sue applicazioni in ambito aziendale sono molto più ampie e profonde.

L’uso delle tecnologie cloud in ambito aziendale hanno fatto esattamente ciò che promettevano: rendere le cose terribilmente più facili. Il servizio Cloud Server presentato da 1&1 punta a rendere più immediata la percezione dei vantaggi che offre la “nuvola”.

L’idea è quella di offrire un ambiente appetibile per qualsiasi tipo di utente: dalla piccola start-up all’azienda di grandi dimensioni, puntando su un servizio ispirato alla massima semplicità e immediatezza. Insomma: una forma di hosting basato su server virtuali che possono essere creati e gestiti investendo il minimo in termini di risorse e tempo.

cloud
Parola d’ordine: facile. Tanto che 1&1 assicura l’attivazione in 55 secondi.

Tra i vantaggi delle tecnologie cloud, il più evidente è la scalabilità. Una storia vecchia, legata al fatto che nella concezione tradizionale gli investimenti per potenziare le infrastrutture vengono invariabilmente frenati dalla logica della prudenza e dalle considerazioni di medio-lungo periodo.

Lo scenario classico è quello di un “picco” di richieste dovuto al lancio di un nuovo servizio. Ovvio che il cloud può aiutare a reperire le risorse necessarie, ma con quali tempi e quali costi? Cloud Service di 1&1 mette a disposizione un sistema che consente di capirlo nel giro di una manciata di secondi.

Il sito Web dedicato propone un sistema “fai da te” per definire i requisiti tecnici in termini di potenza di calcolo e necessità di storage, visualizzando i costi relativi.

Le configurazioni predefinite, che variano ampiamente in termini di specifiche, prevedono un costo che va da 5 a 350 euro (IVA esclusa) al mese. Il sistema, però, permette anche di utilizzare una configurazione personalizzata (Flex) che può essere tagliata su misura delle diverse necessità. A incidere sul prezzo è anche il sistema operativo: mentre Linux viene offerto gratis, un sistema Windows costa 10 euro al mese.

flex
Si può configurare una macchina virtuale su misura. Curiosità: l’elemento che influisce di più sui costi è la memoria RAM.

L’indicazione di un costo mensile, però, non significa che gli utilizzatori siano vincolati a un piano strutturato, anzi: uno dei punti qualificanti dell’offerta è proprio l’assenza di un periodo minimo di contratto, che invece può avere una qualsiasi durata, teoricamente anche solo di una manciata di ore.

Il servizio 1&1 permette di capire in tempo reale il costo dei servizi che si stanno utilizzando, che vengono fatturati sulla base dell’effettivo tempo di utilizzo e possono essere controllati in qualsiasi momento attraverso il sistema di controllo.

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I costi mensili sono solo indicativi: senza un periodo di contratto minimo, si paga solo per l’effettivo utilizzo.

Quale che sia la configurazione scelta, 1&1 garantisce che l’attivazione del server virtuale con le impostazioni selezionate richiede non più di 55 secondi.

Resta inteso che il servizio offre la massima flessibilità, consentendo di modificare in qualsiasi momento il numero di server, le risorse allocate e la disponibilità di memoria utilizzabili.

La funzione si chiama Hot Add e permette di aumentare, anche solo temporaneamente, potenza di calcolo e capacità di storage, senza che ci sia la necessità di un riavvio.

Anche per quanto riguarda la sicurezza, il principio è quello del “pacchetto completo”, in cui sono compresi la creazione e gestione di una VPN per la comunicazione da e verso il server virtuale e la configurabilità del firewall, che integra un sistema di protezione contro eventuali attacchi DoS ai singoli server.

La gestione dei certificati SSL, frutto di un accordo con Symantec, è compresa nel pacchetto e consente di avere un sistema sicuro di comunicazione nei confronti di tutti gli utenti che si collegano al server.

Stesso discorso per quanto riguarda l’installazione degli applicativi più comuni: 1&1 mette a disposizione una sorta di market con più di 100 applicazioni (WordPress, Magento, Joomla e via di seguito) che possono essere implementate in maniera rapida e automatica.

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L’installazione delle applicazioni più comuni avviene attraverso una sorta di market raggiungibile dal sistema di controllo.

Una soluzione che, per esempio, garantisce che le applicazioni sono aggiornate alla versione più recente e, cosa ancora più importante, non richiedono alcun tipo di impostazione per la loro attivazione.

Sotto il profilo “fisico”, l’azienda consente ai suoi clienti di scegliere quale data center utilizzare (la disponibilità comprende strutture sia In Europa che negli USA) offrendo tutte le garanzie di sicurezza del caso, a partire dalla geo-ridondanza. La funzione “Clona Server” permette anche di trasferire una macchina virtuale da un data center a un altro, con l’unica controindicazione del cambio di indirizzo IP.

I dispositivi Hardware sfruttano unità di storage SSD (con tagli da 500 GB) per garantire le migliori prestazioni e permettono di allocare fino a 2,5 TB di memoria per una singola macchina virtuale.