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A10Networks “Il taglio dei costi spinge la domanda di Adc”

Tra i maggiori protagonisti dell'Application networking negli Stati Uniti e in Asia, A10Networks sta progressivamente guadagnando spazio anche in Europa, dove ha deciso di estendere la propria presenza facendo leva su un'offerta in grado di rispondendo alle esigenze di ottimizzazione e gestione dell’accesso alle applicazioni di aziende di qualsiasi dimensione.

È così che, dopo aver avviato con successo filiali in Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Olanda e Paesi nordici, a marzo di quest'anno è stata varata la filiale italiana con l'apertura di un ufficio a Roma. "Con le nostre famiglie di prodotti – ha esordito Franco Caterino, country sales manager Italy di A10Networks – siamo in grado di affrontare le tematiche di Application Delivery Control, Carrier grade Nat e interoperabilità Ipv4/Ipv6, migliorando le performance e salvaguardando l’infrastruttura di rete delle aziende. Molto apprezzate sono le caratteristiche di scalabilità e affidabilità che offrono una sicurezza a tutti i livelli, anche in ambienti virtualizzati, mettendo a diposizione architetture in grado allinearsi velocemente alle esigenze di business".

Sicuramente interessanti sono le opportunità che questo mercato offre ai dealer. "Si tratta di un ambito che registra richieste in continuo aumento – ha continuato Caterino – e questo per due motivi: innanzitutto nelle aziende stanno aumentando in modo esponenziale il traffico di dati, la mole di informazioni da gestire e il numero di applicazioni complesse da tenere sotto controllo. A questo si aggiunge la generale esigenza di razionalizzare i costi, sfruttando soluzioni capaci di sfruttare al meglio le risorse e permettere l'implementazione di nuovi servizi senza continui investimenti". 

Arriva da qui la spinta al business di A10Networks che in Italia, per le necessarie operazioni di brand awareness, ha siglato lo scorso aprile un accordo con Sidin, distributore selezionato in virtù della capillarità territoriale e della capacità di disporre di team dedicati. "Con loro abbiamo già iniziato le attività sul canale predisponendo eventi ad hoc a Roma e a Milano – ha precisato il manager – mentre sono a calendario per luglio e settembre sessioni di carattere più formativo".

L'obiettivo è contare nove dealer certificati da qui alla fine dell'anno (due Platinum, tre Gold e quattro Silver) in modo da cogliere tutte le opportunità che il mercato sta offrendo, soprattutto in alcuni settori ricorrenti come il Finance, il Gaming, la Pa, le Utility, l'Industria e le Telco.

"Abbiamo un Partner program particolarmente convincente – ha sottolineato il Country sales manager -. Offriamo supporto tecnologico, scontistica, buona marginalità, formazione e fondi marketing, cui aggiungiamo strumenti di trade in e di rebate sui deal accreditati. A disposizione di tutti mettiamo poi argomenti di vendita forti e differenzianti in un segmento di mercato decisamente popolato. Innanzitutto un'offerta ampia e scalabile (recentemente arricchita dalla nuova piattaforma Thunder – ndr), in cui sono incluse funzionalità di networking e di security".

Questo significa che tutti i servizi e le feature sono già caricati e non è richiesto l'acquisto di licenze aggintive per il loro dimensionamento. Inoltre, le Api di programmazione (identiche su componente hardware e software) e gli strumenti di gestione sono aperti per permettere qualunque integrazione e sviluppo delle terze parti". A tutto ciò si aggiunge, infine, la garanzia delle performance, testimoniata dall'uso diffuso delle soluzioni A10Networks in settori come il Finance e il Gaming dove la latenza rappresenta un fattore critico.