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BlackBerry crittografa con Secusmart

Da sempre focalizzata soprattutto sul mercato enterprise, BlackBerry ha fatto della sicurezza il suo principale punto di forza nella vendita dei dispositivi, come dimostrano la penetrazione di questi ultimi nel mercato "legale" inglese e la recente acquisizione di Secusmart (operazione ancora soggetta alle analisi delle varie authority, al momento in cui scriviamo).

Infatti, secondo un recente comunicato, BlackBerry annovera tra i propri clienti (o prossimi) il 74% dei primi 31 studi di avvocati del Regno Unito. Questo, fanno sapere dall'azienda, grazie alle caratteristiche del BES10, il sistema di Mobile Device Management, che è stato aperto anche ai dispositivi dotati di sistemi operativi iOS e Android (a novembre, con il BES12, anche Windows Phone).

Un ruolo lo avrà svolto anche la fama di dispositivi altamente sicuri. Le caratteristiche del sistema operativo BlackBerry, infatti, rendono più difficile penetrare i dispositivi. Se a questo si aggiunge che l'azienda canadese detiene una quota di mercato decisamente piccola rispetto ad Android e iOS, si comprende perché esistono oggettivamente minori minacce per i BlackBerry. Probabilmente solo organizzazioni governative con mire spionistiche possono trovare conveniente investire in malware per questi device.BlackBerry, dal canto suo, sta investendo nell'MDM, aprendo appunto il BES, e continua a farlo anche nella sicurezza. Da qui l'acquisizione di Secusmart, azienda tedesca specializzata nella crittografia di dati e voce e nelle soluzioni anti-intecettazione per organizzazioni governative, aziende e fornitori di servizi di telecomunicazioni.

BlackBerry indirettamente già utilizzava tali tecnologie, grazie a una partnership che ha portato alla soluzione SecuSUITE per BlackBerry 10, adottata lo scorso anno dall'Ufficio Federale tedesco per la Sicurezza delle Informazioni.

Tale organizzazione ha fornito la soluzione insieme ai dispositivi BlackBerry a un significativo numero di agenzie governative tedesche e a quasi tutti i ministri e leader, inclusa la Cancelliera Angela Merkel. Se a convincere quest'ultima siano stati i selfie di Obama con il suo BlackBerry o la rabbia per lo scandalo dell'NSA scatenato da Snowden, non è dato saperlo.

Angela Merkel presso lo stand Secusmart al Cebit 2014

Ovviamente, insieme a Secusmart e alle tecnologie, BlackBerry si porta in casa i clienti dell'azienda tedesca, che vanno ad aggiungersi a un portfolio che è un ulteriore conferma della buona reputazione di tali sistemi, comprendendo infatti: tutti i governi del G7, 16 governi del G20, le 10 più grandi imprese globali nei settori farmeceutico, legale e automotive e le cinque principali compagnie Oil&Gas.

John Chen, Executive Chairman e Ceo che sta guidando BlackBerry fuori dalle paludi in cui annaspava solo pochi anni fa, commenta così l'acquisizione: "Secusmart conferma il nostro impegno nell'affrontare costi e minacce sempre crescenti legate alla Security, che vanno dalla privacy individuale alla sicurezza nazionale. Questa acquisizione rinforza le nostre soluzioni per la sicurezza con le migliori tecnologie di crittografia dati, voce e anti-intercettazione e promuove la leadership di BlackBerry nella sicurezza delle soluzioni mobile end-to-end".

Soddisfazione anche sul lato tedesco: "Questa operazione è una fantastica opportunità per accelerare la crescita nel mercato delle soluzioni per comunicazioni sicure ad alta qualità, spinti dalla necessità di combattere le intercettazioni elettroniche e il furto di dati", dichiara Hans-Christoph Quelle, Managing Director di Secusmart.

Quelle continua: "Le soluzioni Secusmart e BlackBerry già rispondono ai più alti requisiti di sicurezza delle autorità federali tedesche e della Nato per le comunicazioni riservate. Vediamo opportunità significative per introdurre le soluzioni Secusmart presso altri clienti governativi e aziendali di BlackBerry nel mondo".