IT Pro

Cloud “a la carte” con FlexPod di NetApp e Cisco

NetApp e  Cisco hanno annunciato il lancio di nuove soluzioni FlexPod, una piattaforma che integra l'infrastruttura Cisco UCS con i servizi dati NetApp per supportare le organizzazioni nell'accelerare la distribuzione delle applicazioni e la transizione verso un cloud ibrido. La nuova soluzione Managed Private Cloud prevede diverse opzioni di consumo per far fronte al passaggio progressivo d un data center per il cloud ibrido.

FlexPod, ha evidenziato NetApp, si caratterizza come una piattaforma per l'innovazione e la protezione degli investimenti tramite soluzioni verificate per i più recenti software di virtualizzazione, applicazioni aziendali e database che incorporano le ultime tecnologie Cisco e NetApp.

Ai fini operativi, la soluzione Managed Private Cloud, basata su FlexPod, ha l'obiettivo di consentire di realizzare un modello As-a-Service, simile a quelli in cloud, per i propri sistemi IT on-premises. L'infrastruttura FlexPod può  sotto questo profilo trovarsi in un sito ma essere gestita da remoto.

La soluzione è reperibile tramite i partner di canale, che inizialmente includeranno Dimension Data, ePlus, Microland e ProAct. La distribuzione verrà successivamente allargata ad un gruppo più ampio di partner.

flexpod
FlexPod di NetApp

Oltre a Managed Private Cloud, sono stati rilasciati da NetApp anche soluzioni che interessano tutto il portfolio di FlexPod Datacenter.

Nello specifico, la piattaforma FlexPod per la modernizzazione dell'IT è stata aggiornata per gli ambienti VMware vSphere e Microsoft Hyper-V che incorporano le ultime tecnologie di Cisco UCS, Cisco ACI e NetApp All Flash FAS storage. Le soluzioni SAP e SAP HANA che offrono Hana-as-a-Service, sono state aggiornate a maggio 2018. Nuove soluzioni sono NetApp ha rilasciato anche per la virtualizzazione desktop (Citrix XenDesktop/XenApp e VMware Horizon View) e Microsoft SQL 2016.

Non ultimo, il nuovo MetroCluster basato su IP di NetApp può essere combinato con Cisco ACI per formare una singola struttura active-active per i data center che garantiscano una solida soluzione di Business Continuity.

"Il nostro rapporto di lunga data con Cisco ha unito la tecnologia e le competenze migliori della categoria per creare una delle partnership più forti e di maggior successo nel settore. Insieme, stiamo consentendo alle organizzazioni di accedere veramente al pieno valore dei propri dati, nonostante la crescente complessità delle applicazioni e dei carichi di lavoro", ha commentato Ranjeet Sudan, vicepresidente Converged Infrastructure di NetApp.