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Cloud, agilità e disponibilità dell’IT il focus del 2017

Nel 2017 aumenterà l'esigenza di agilità del business e di availability dell'IT. I suggerimenti per affrontarlo di Albert Zammar, Vice President SEMEA di Veeam

L'esigenza di rapidi tempi di reazione al mutare del contesto di business, l'accorciarsi dei cicli produttivi, applicazioni sempre più proiettate nel cloud e virtualizzate, hanno portato al centro dell'attenzione dei manager di linea e di conseguenza dei manager IT il tema della business continuity, corollario obbligato all'esigenza della disponibilità di dati e servizi.

L'Availability, sia dei dati che dei servizi, osserva Albert Zammar, Vice President SEMEA di Veeam Software, nel corso del 2016 si è di conseguenza affermata come un concetto con crescente rilevanza nello scenario tecnologico e nel vasto ecosistema di cui è parte.

I casi di perdite di dati derivanti da interruzioni di business, sia di natura fraudolenta chje a causa di malfunzionamento o disastri ambientali, hanno ulteriormente evidenziato la necessità di poter avere un accesso ininterrotto alle informazioni e ai servizi critici, in particolare quelli di tipo on-demand.

Veeam   Albert Zammar
Albert Zammar

Interruzioni di servizi e relativi danni economici anche di ampia natura, con profondi impatti anche sui servizi sociali verificatesi in ambito internazionale e nazionale, quest'ultimi in ambienti ospedalieri e aeroportuali, suggeriscono ai responsabili aziendali, osserva Zammar, di focalizzarsi in efficaci adeguamenti dell'IT.

Adeguamenti che permettano di assicurare una erogazione interna o a terzi dei servizi che costituiscono il proprio portfolio, sia al fine di evitare perdite economiche anche gravi, riduzione del fatturato, disaffezione dei clienti o la riduzione di reputazione del proprio marchio.

Ma quali sono i temi chiave da considerare che Zammar suggerisce di porre al centro della propria agenda nei prossimi mesi? Per soddisfare le aspettative di clienti e partner sono fondamentalmente quattro.

Il confluire di cloud pubblico, privato ed ibrido.

Solo qualche anno fa, il pensiero di espandere un'infrastruttura di data center verso il cloud ibrido-pubblico era il più delle volte ritenuto uno sforzo inutile, per la connettività, la sicurezza e un insieme di sorprese sconosciute a cui si riteneva si sarebbe andati incontro.

La realtà ha fugato molti se non tutti i dubbi, legittimi o prudenziali, ed ora il mercato è pronto all'adozione di architetture di cloud ibrido sia per le infrastrutture che per le applicazioni.

Veeam Data Center cliente JPG
Data Center always-on per un IT efficiente e efficace

Molte aziende hanno già intrapreso questa strada con risultati positivi, ma è prevedibile che nel 2017 questo avverrà ancora di più in quanto le imprese possono trovare nel cloud un modo rapido per migliorare la loro agilità e affidabilità operativa, assicurando che i dati e le applicazioni siano disponibili in qualsiasi momento e fruibili da qualsiasi luogo.

Infrastrutture software-defined

Il concetto di architettura a livelli e di separazione tra piano di controllo e piano fisico è di lunga data e risale agli albori prima della commutazione telefonica digitale e poi, con il modello OSI, del networking a commutazione di pacchetto e delle grosse reti internazionali. Ora è approdato nell'IT.

E' oramai universalmente ritenuto che il data center software-defined costituisce un grande trend degli ultimi anni, conseguenza della impetuosa diffusione della virtualizzazione.

Eseguire le applicazioni in un ambiente virtualizzato comporta diversi vantaggi per l'azienda e facilita la costruzione di un'infrastruttura IT più efficiente, affidabile e flessibile, semplificando allo stesso tempo la gestione di tempo e risorse.

Con l'evoluzione delle aziende bisogna aspettarsi l'incremento delle richieste ai vendor di fornire software e servizi che soddisfino le aspettative della prossima generazione di innovatori.

Sicurezza: anticipare gli hacker

E' inutile cullarsi nei sogni. La realtà è che nel 2017le minacce informatiche, come l'incremento dei botnet e malware e in particolare i ransomware, tormenteranno ancora la vita e le notti degli IT manager.

Veeam  generica JPG
La connettività ovunque richiede efficaci sistemi di protezione dei dati

Durante il 2016, mantenere l'availability è stata una delle esigenze prioritarie per l'Azienda, alla luce dei numerosi attacchi ai servizi DNS che hanno provocato interruzioni dell'attività delle imprese e dei loro servizi nei momenti più delicati.

La realtà è che con l'aumento dei nuovi servizi digitali aumenteranno anche gli attacchi hacker. Le aziende dovranno aumentare la sicurezza sui dati end-to-end, sul backup e sul ripristino per assicurare che i loro servizi rimangano sempre disponibili ai partner ed ai clienti.

Più dati, più business

Quello dei dati, di come raccoglierli, conservarli, proteggerli e fruirne è uno dei temi più caldi che si prospettano per l'anno iniziato. Il dato di fatto è che i data center odierni, e ancor più quelli futuri, conterranno sempre più dati sia mission-critial che con finalità di archivio.

Che si tratti di un afflusso di dati derivanti dall'Internet of Things, da sistemi aziendali sempre più complessi, o da crescenti quantità di set di dati già esistenti, la conclusione è ovvia, osserva Zammar: i dati sono destinati ad aumentare.

Il lato positivo della cosa è che questo fenomeno sarà un bene per le imprese che cercano di affinare le proprie analisi avanzate per migliorare le operazioni esistenti e fornire nuovi servizi ai propri clienti.

In sostanza, le aziende saranno in grado di acquisire sempre più insight sui dati che hanno salvato e ciò le aiuterà a prendere decisioni migliori e ad affinare la propria strategia di business.

Veeam   crescita dati
I dati sempre disponibili sono indispensabili per il business

L'aspetto da considerare è però che per le aziende che si affidano ad analisi avanzate prima di effettuare operazioni, il downtime non solo diminuisce l'abilità di confrontarsi con i clienti e fornitori, ma ostacola anche un processo consapevole di decision-making.

Le aziende devono quindi puntare sul mantenimento dei sistemi mission-critical che sostengono le loro analisi.

Conclusioni

Effettuare delle previsioni è sfidante, ma va considerato che il panorama tecnologico odierno può offrire alle aziende un'infinità di possibilità per offrire servizi di qualità basati sui data center e sulle informazioni che i data center possono conservare e fornire.

L'esigenza che si evidenzia è però che i dati siano disponibili on-demand.

Oramai sono alle spalle i tempi in cui il fuori servizio anche di ore veniva considerato "normale" ed ora anche i classici 5 nove sono sempre meno accettati o sopportabili.

Nel 2017 il data center acquisirà un'importanza sempre maggiore e sarà dunque una componente fondamentale dell'infrastruttura sia per la gestione delle informazioni che per la fornitura di servizi ai clienti, dipendenti e partner.

Per soddisfare le aspettative sarà dunque vitale, osserva Zammar, disporre di un piano consistente che permetta di garantire l'availability delle operazioni di business.