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Cohesity presenta Disaster Recovery in Saas e migliora l’approccio Zero Trust

Dopo aver annunciato la disponibilità dell’offerta Backup as a Service (BaaS) negli scorsi mesi, Cohesity ha reso disponibile la nuova soluzione Disaster Recovery as a Service (DRaaS).

La nuova offerta estende le capacità di disaster recovery (DR) garantite da Cohesity SiteContinuity e aggiunge l’abilità di sfruttare Amazon Web Services (AWS) come sito di ripristino per failover e failback in un modello Software as a Service (Saas).

Secondo l’azienda, la soluzione riduce al minimo le interruzioni e la perdita di dati: vengono ridotti i rischi di potenziali interruzioni e perdita dei dati con backup basato su snapshot e replica near-sync, che insieme aiutano ad assicurare che tutti i dati siano raccolti e pronti per il failover in caso di disastro o attacco informatico.

Rispetta gli accordi sul livello di servizio (SLA): i clienti possono facilmente progettare piani di ripristino e assegnare SLA – nel giro di pochi minuti invece che di settimane – per raggiungere il giusto livello di resilienza in un’ampia gamma di applicazioni e soddisfare al contempo le esigenze aziendali.

Semplifica le operazioni: Cohesity combina l’orchestration del disaster recovery, il backup basato su snapshot, la replica near-sync e il failover al cloud pubblico in una sola offerta complessiva. Il tutto gestito attraverso una sola interfaccia utente per semplificare in modo significativo le operazioni di disaster recovery.

DRaaS promette di ridurre le infrastrutture inattive attraverso l’uso di infrastrutture cloud on-demand prepagate da AWS nel caso di disastro o test drill. Cohesity supporta gli standard dell’infrastruttura AWS, come Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2), in un modello DRaaS. I clienti possono anche velocizzare il time-to-value attraverso la messa a punto veloce di una strategia di disaster recovery, senza doversi procurare hardware o data center fisici aggiuntivi.

In occasione di Cohesity Connect, l’azienda ha annunciato altre offerte di security e governance progettate per tenere i clienti sempre un passo avanti rispetto agli autori di attacchi ransomware incredibilmente sofisticati.

All’inizio i cyber criminali si sono focalizzati sulla crittografia dei dati di produzione. Cohesity ha contrastato questo tipo di iniziativa, consentendo ai clienti di ripristinare rapidamente i propri dati attraverso il backup. Poi, i criminali hanno iniziato a distruggere o crittografare i backup. Cohesity ha contrattaccato con l’immutabilità. Ora i criminali informatici stanno “esfiltrando” i dati e minacciando di pubblicarli sul dark web.

Per aiutare i clienti ad affrontare le più recenti minacce, Cohesity ha presentato le seguenti offerte SaaS, che entreranno a far parte del portfolio di soluzioni gestite da Cohesity Data Management as a Service.

Cohesity DataGovern: un servizio di sicurezza e gestione dei dati che impiega Intelligenza Artificiale/Machine learning per automatizzare l’individuazione di dati sensibili e rilevare accessi anomali e modelli di utilizzo che possano indicare un attacco informatico in corso – la chiave per contrastare i cybercriminali che stanno cercando di esfiltrare i dati.

Project Fort Knox: un servizio che permetterà ai clienti di mantenere una copia isolata dei propri dati in una cassaforte gestita da Cohesity per migliorare la resilienza dei dati in caso di attacchi ransomware. In aggiunta all’immutabilità, ciò offre ai clienti un altro mezzo per contrastare gli aggressori che cercano di crittografare i dati.

Queste nuove soluzioni SaaS attingono e contribuiscono all’architettura di sicurezza dei dati Threat Defense di Cohesity, che mette insieme una gamma di prodotti, servizi e funzionalità forniti dal gruppo e dai partner per aiutare i clienti a identificare le minacce attraverso l’Intelligenza Artificiale e il Machine learning, a proteggere i propri dati e a recuperarli facilmente in caso di attacco informatico.