Scenario

Colt Technology Services, il 5G come vettore di crescita oltre la crisi

Lo scorso febbraio, Gartner ha selezionato Colt come azienda visionaria nel Magic Quadrant 2020 per i servizi di rete a livello globale, grazie alla sua “capacità di realizzazione” e “completezza di visione”. Cosa vuol dire?

L’obiettivo di Colt è quello di ampliare l’ecosistema digitale attraverso il requisito fondamentale della connettività. La rete Colt IQ Network collega oltre 900 data center in Europa, Asia e nei principali business hub del Nord America, con oltre 29 mila edifici, numeri peraltro in costante aumento.

Il Magic Quadrant

Abbiamo approfittato dell’ingresso nel quadrante per farci raccontare da Mimmo Zappi, Country Manager ed Enterprise Sales Director South Region e US di Colt Technology Services, quali sono gli sviluppi futuri del panorama dei network per le telco, soprattutto in Italia, in vista del lancio dei primi servizi 5G. Proprio Colt, lo scorso novembre, aveva aperto un’importante sede a Milano, a dimostrazione del “peso” nel suo asset strategico.

Mimmo Zappi, Country Manager ed Enterprise Sales Director South Region e US di Colt Technology Services
Facce Aziendali

Non a caso, la transizione verso reti ed ecosistemi 5G rappresenta attualmente uno degli snodi chiave per lo sviluppo e la crescita dell’Italia, considerata da Colt un centro nevralgico per i flussi di traffico dati da e fuori dall’Europa. Il 5G si pone come fondamentale per catalizzare i processi di innovazione nel nostro paese, nel settore delle imprese come in quello delle pubbliche amministrazioni, nel rapporto con i cittadini.

Pensare globalmente, agire localmente

«Il riconoscimento di Gartner è stato un gran successo e se siamo particolarmente entusiasti è perché avviene a completamento di un percorso che abbiamo iniziato nel 2016 e che ha portato Colt a focalizzarsi laddove il mercato sta andando e dove ci sono i bisogni dei clienti».

«Perché Gartner ci ha inserito nel Magic Quadrant? Beh, perché se Colt è concentrata principalmente sulla connettività e se quest’ultima è sempre più la base del business mondiale, non più una commodity, beh non potevamo che contribuire a costruire la nuova vision di Gartner».

I dinamismi resi concreti dal SDN e della virtualizzazione della rete, fanno parte da sempre della strategia di Colt che, in un certo senso, ha anticipato i tempi. La IQ Network della compagnia, ad esempio, è divenuta grazie a investimenti da 1 miliardo di euro una rete pilotata da IA e machine learning, capace di adattarsi ai workload dei clienti, prevenendo le congestioni e orientando i flussi su spezzoni dei backbone più o meno carichi.

Mimmo Zappi di Colt
Colt Technology Services

Ma vale la pena spendere due righe anche sulla “ability to execute” che Garner cita come elemento chiave dell’inserimento di Colt nel Quadrante. «Per noi vuol dire essere un player internazionale e globale ma che ragiona localmente. Parlando quasi 10 lingue, conoscendo i mercati nazionali, possiamo rispondere agli sla specifici applicando le stesse condizioni, così da realizzare un’ottica lineare».

I vantaggi e le promesse del 5G

Procediamo con quella sorta di Godot del mondo IT a cui ci riferiamo quando tiriamo in ballo il 5G. Mimmo Zappi ci spiega che proprio il nuovo standard può porsi come cardine della ripresa industriale nostrana.

«In questi giorni abbiamo assistito ad una forte incremento delle richieste di aumento di banda e il panorama potrà crescere ulteriormente. Il lavoro di Colt non è di certo finito ma è, in un certo senso, appena iniziato. Come abilitatore di ulteriori innovazioni, dobbiamo impegnarci per far si che il 5G sia pronto all’uso, a livello enterprise e per i clienti finali, per andare oltre la crisi».

Colt, in qualità di operatore globale, presente in 210 città e 90 paesi, ha una visione “olistica” della situazione sul prossimo standard. Tra le mani del gruppo c’è dunque un ecosistema che, ipoteticamente già da domani, potrebbe lanciare le prime applicazioni.

Colt è già pronta

«Colt è in prima linea con l’adozione del 5G, visto che negli anni ha posato nel sottosuolo di centinaia di città una quantità numerosa di fibra, che non attende altro che essere messa a disposizione dei carrier e di quelle aziende che stanno pensando di creare le loro soluzioni».

Serve una profonda semplificazione anche a livello burocratico, che mai come in questi giorni abbiamo vissuto come necessaria. Tante sono le opportunità di innovare e migliorare i servizi esistenti per industry come il real estate, il retail, l’hospitality, la produzione, i trasporti, intercettando servizi e dispositivi e portandoli finalmente verso la nuova era.