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Come trasformare l’IT attraverso il Cloud

Il Cloud abilita la semplificazione dell'IT. Ma servono soluzioni che permettano di trarre il meglio da quanto esistente. E'quello che si propone Netalia

Un incontro stampa ha fatto il punto sulla strategia di mercato e sull'offerta di servizi di Netalia, società che opera come fornitore di infrastrutture cloud per il mercato italiano da tre anni

"Il nostro target sono le aziende  dai 100 ai 500 dipendenti che  vogliono far evolvere il proprio IT in modo non dirompente e realizzando  una evoluzione progressiva verso il cloud ibrido", ha dichiarato Michele Zunino, CEO della società.

Netalia Michele Zunino CEO
Michele Zunino

Chiaro il campo di intervento e le modalità: presenza concentrata in Italia e  intervento sui clienti mediato da società di integrazione di alto spessore tecnologico in grado di supportare le aziende nel percorso verso un cloud ibrido e la esternalizzazione della complessità dell'IT.

A una strategia ben definita si affianca una offerta  che si delinea su tre filoni principali:

  • Servizi infrastrutturali per esternalizzare la complessità dei data center e delle apparecchiature che li compongono tramite l'adozione di un modello di cloud ibrido.
  • Servizi di Unified Communication, compreso la messaggistica unificata  e la videoconferenza.
  • Servizi di videosorveglianza e di digital signage con embedded  funzionalità  per il marketing di prossimità.

Strategia di mercato e portfolio di offerta derivano da una visione  precisa delle esigenze delle aziende messa a punto dalla società.

"Viviamo in un momento di profondo cambiamento delle dinamiche all'interno delle aziende: l'IT gioca un ruolo sempre più importante, sta diventando una funzione a supporto del business e per questo motivo ha assunto un ruolo strategico che in passato non aveva. Netalia, che del cambiamento e della trasformazione ha fatto da sempre il suo punto di forza, è nella giusta posizione per supportare i clienti in questa fase", ha evidenziato  Zunino.

Quella di Netalia si evidenzia  di certo per essere in linea  con le esigenze di mercato. Secondo i dati Sirmi, nel 2014 la spesa per il Cloud ha visto un aumento del 20,9% sul 2013, con una tendenza stabile alla crescita anche in futuro. Stando ai dati Istat, il Cloud è adottato dal 40% delle aziende italiane con più di 10 addetti, anche se con  un diverso gradiente.

Inoltre, osserva Netalia, le analisi evidenziano che le aziende si spostano nel Cloud non solo per risparmiare sui servizi SaaS di Communication e Collaboration ma, sempre più spesso, per le operazioni core, come poter disporre di un piano di sicurezza – motivo dell'implementazione di soluzioni di back up, disaster recovery e business continuity – per l'esigenza di un rinnovamento dell'infrastruttura IT o di un suo consolidamento, o per un processo evolutivo dell'azienda.

E' uno  spostamento che è possibile solo quando il top management dà fiducia all'IT, a dimostrazione del ruolo chiave che questa funzione ha non solo nella gestione dell'infrastruttura, ma nell'identificazione di scelte strategiche per il business.

"Dal canto nostro, lavoriamo per mettere i Partner nelle condizioni migliori per operare, offrendo loro infrastrutture sempre aggiornate, risorse on demand indipendentemente dai clienti gestiti, supporto tecnico diretto in italiano, alta compatibilità con le tecnologie già presenti dai clienti, gestione esclusiva del cliente, competenze e assistenza. In questo percorso ci avvaliamo della competenza dei player di mercato fra i più qualificati, come è il caso di VMware", ha dichiarato Zunino.