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Con Nutanix l’infrastruttura IT diventa più flessibile

Acropolis e Prism sono i tasselli software con cui l'azienda statunitense promuove la realizzazione di una Enterprise Cloud Platform che integra in modo fluido risorse "in house" e sul cloud, sfruttando l'hypervisor AHV. Dell e Lenovo sono i primi vendor a certificare il loro hardware sulla nuova piattaforma. Xpress è la soluzione dedicata alle medie imprese.

Nel corso del tempo, i modelli di delivery dell'IT si sono progressivamente spostati da un approccio basato su dispositivi, all'uso della virtualizzazione che ha spostato il focus sul software, per arrivare al cloud che ha posto l'accento sulla componente di servizio. Questo percorso evolutivo ha interessato anche il data center rafforzando lo spostamento da un approccio fisico a uno logico sempre più aperto verso il cloud.

È in questo rinnovato contesto che si inserisce la proposta di Nutanix, che promuove l'idea di un cloud operating system che si pone come obiettivo principale quello di rendere l'infrastruttura IT trasparente, ridurre i costi di gestione e combinare nel modo più efficiente possibile IT in house e in cloud. Attualmente la visione tecnologica di Nutanix mette a disposizione un'infrastruttura iperconvergente: uno stadio che Howard Ting, chief marketing officer di Nutanix, definisce come "un pit stop nel viaggio che stiamo intraprendendo verso un enterprise cloud".

«Il cloud pubblico – osserva Ting – quando viene utilizzato per il business prevedibile ovvero per le applicazioni che hanno richieste prestazionali prevedibili, diventa troppo costoso sul lungo termine come avviene per qualsiasi forma di noleggio. Nutanix si propone di ristabilire l'equilibrio tra IT di proprietà e gestito in cloud, migliorando le prestazioni e fornendo la flessibilità per spostarsi in entrambi le direzione tra private cloud e public cloud».

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Howard Ting, chief marketing officer di Nutanix

Per ottenere questi obiettivi, l'azienda propone una Enterprise Cloud Platform con cui far convergere in modo nativo capacità di elaborazione, virtualizzazione e storage in una soluzione software-defined  che mette a disposizione uno stack software completo per i servizi infrastrutturali, funzioni di automazione delle operazioni, un modello "pay as you grow", sicurezza integrata e possibilità di scelta basata su un approccio aperto.

 

L'architettura della soluzione Nutanix

La soluzione Nutanix si basa su due prodotti software.

Il primo è l'ambiente runtime denominato Acropolis, una piattaforma per la gestione e l'orchestrazione di molteplici risorse che combina storage software-defined e virtualizzazione integrata all'interno di una soluzione infrastrutturale iperconvergente in grado di eseguire qualsiasi tipo di applicazione su ogni livello di scalabilità.

Acropolis è suddiviso in tre componenti principali:

  • un Distributed Storage Fabric (DSF) che abilita una serie di funzionalità storage avanzate;
  • un App Mobility Fabric (AMF) che fornisce la capacità di spostare dinamicamente i carichi di lavoro tra hypervisor, cloud e che consente anche ai nodi di Nutanix di cambiare hypervisor;
  • l'hypervisor AHV (basato sull'hypervisor CentOS KVM) che prevede funzionalità quali alta disponibilità e live migration e che è validato (all'interno del Microsoft Server Virtualization Validation Program) per far girare l'ambiente operativo e le applicazioni di Microsoft.

Il secondo componente è Prism, una piattaforma di gestione per le risorse distribuite che permette agli utenti di gestire e monitorare oggetti e servizi attraverso l'ambiente Nutanix.

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Un'offerta adatta al mercato italiano

Il target è quello delle aziende enterprise, ma la tecnologia Nutanix si presta a ogni tipo di azienda. Per questo motivo, Nutanix ha sviluppato un'offerta di infrastrutture iperconvergenti denominata Nutanix Xpress che mantiene tutte le funzionalità della versione enterprise ma tarata in modo specifico sui numeri e le esigenze delle aziende con meno di 500 dipendenti, che fornisce modalità estremamente semplici di installazione e gestione dell'intera infrastruttura aziendale, con un approccio aggressivo sulla parte Capex.

Nutanix Xpress è disponibile come soluzione all-in-one completa che integra in modo nativo server, storage e tool di virtualizzazione, in grado di alimentare fino a 500 macchine virtuali, senza richiedere costi aggiuntivi delle licenze di virtualizzazione. Il numero di clienti Nutanix sta crescendo rapidamente e, in Italia, l'azienda, guidata da Alberto Filisetti con la carica di country manager annovera per ora un centinaio di referenze.

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Alberto Filisetti, country manager di Nutanix in Italia

Il modello di vendita è al 100% indiretto e le soluzioni Nutanix sono disponibili attraverso rivenditori certificati che acquistano dai due distributori BigTec e Sistematica. Un secondo canale di vendita è quello dei partner OEM certificati che, attualmente comprendono Dell e Lenovo che hanno a listino i prodotti Nutanix.

Alla direzione del Canale italiano vi è Matteo Uva, proveniente da VMware. In Italia la struttura conta per ora un decina di persone ma è destinata a crescere soprattutto nella parte dedicata al Canale.