Reseller

Concretezza: parola magica per ottenere l’attenzione dei clienti

Pagina 1: Concretezza: parola magica per ottenere l’attenzione dei clienti

Che la situazione del mercato in generale, e di quello ICT in particolare, non sia rosea, non è certo una novità. Non lo è nemmeno per le aziende, tra vendor e distributori, che si sono date appuntamento al Forum organizzato dalla società di comunicazione Grandangolo, le quali hanno voluto fare un'analisi della situazione di stallo che il mercato sta vivendo e cercare di essere propositivi, indicando, dove possibile, la strada che loro stessi stanno intraprendendo per dare 'una mossa' al proprio business e, ovviamente, a quello dei partner che ad essi si affidano.

Come Paolo Lossa, regional manager di Brocade Italia, che indica i servizi su cloud come elemento per rinvigorire gli investimenti e come risposta concreta alle esigenze attuali del mercato: "Noi che operiamo a livello locale dobbiamo 'tradurre' i messaggi che arrivano dalle corporate cercando di convincerle a continuare a investire in Italia. Per questo cerchiamo di concretizzare la nostra proposta tecnologica in benefici alle aziende e al canale, volendo far capire ai primi come possono lavorare meglio e ai partner come sviluppare modelli di business nuovi, da interpretare come benefici di business per i loro clienti. Puntando sul networking come abilitatore dei servizi su cloud. Sia per la grande sia per la media azienda, dove finalmente si inizia a ridurre la diffidenza verso l'outsourcing. E i nostri ultimi annunci in direzione del cloud basato sull'SDN, permettono ai partner di ottimizzare la gestione del data center e i suoi costi proprio attraverso il modello cloud". 

Uno sforzo di essere concreti, che a livello locale deve essere accentuato, per convincere le corporate a non disinvestire in Italia, nonostante la situazione economica sia più difficile di altri Paesi. Lo pensa Lossa di Brocade, ma gli dà ragione anche Marco Lupi, country manager Italia di Lifesize: "L'italia è in una situazione più critica rispetto ad altri, e l'obiettivo che ci siamo posti per mantenere posizione è di fornire tecnologie che siano vicine alle esigenze delle aziende. Noi ci occupiamo di soluzioni di videocomunicazione per device mobili e oggi vogliamo eliminare anche l'ultimo gradino che ci impedisce di fare diventare capillare la videocomunicazione, ossia enfatizzare la facilitá di utilizzo della videocomunicazione, che deve essere semplice come fosse una telefonata. E su questa tendenza abbiamo lanciato la serie Icon, utilizzabile in maniera davvero semplice, che risponde alle esigenze delle tante piccole aziende che compongono il mercato italiano, che con una soluzione di videoconferenza possono abbattere i costi dovuti allo spostamento delle persone". 

Taglio dei costi che oltre a intaccare gli spostamenti, rischia, a volte, di andare a incidere anche sugli strumenti considerati non prettamente produttivi in azienda, senza considerare il grave rischio a cui ci si può esporre. "La situazione non è rosea e le aziende stanno tagliando, e rischiano di tagliare anche sulla sicurezza, che spesso non viene intesa come strumento di business – osserva Alessandro Peruzzo, amministratore unico di Panda Software -. Ma il cloud può venire in aiuto. Dal 2008 stiamo investendo sul cloud, che ora ha raggiunto una maturitá tale che può essere preso in considerazione anche in termini di benefici economici, aspetto ormai prioritario per i clienti. Per questo motivo stiamo puntando sui nostri dealer, spostando il focus da una vendita di prodotti verso una modalitá di fornitura a servizio, a fronte di margini maggiori. Alla nostra soluzione di Cloud Office Protection, ci affianchiamo, quindi, oggi con Panda Cloud System Management, dove non parliamo più solamente di sicurezza, ma di gestione e controllo remoto, che consente di offrire un servizio ai clienti senza dovere investire in risorse umane". 

Tendono tutte all'ottimizzazione di quei, pochi, investimenti che le aziende sono ancora disposte a fare, le soluzioni proposte dai vendor IT, che in questo momento ottengono attenzione solo e unicamente se riescono a far giustificare il TCO. Una linea cavalcata da Riverbed, come sottolinea Albert Zammar, regional sales manager per l'Italia: "Le aziende sono particolarmente attente all'ottimizzazione delle risorse in un momento economico difficile come quello attuale, esigenza, questa, che abbiamo interpretato con la nostra soluzione di Wan Optimization per la gestione e misurazione del carico del traffico sulle reti, sempre più utile in azienda, soprattutto ora che stanno cambiando le figure di riferimento per gli investimenti, con i responsabili delle linee di business che decidono cosa serve e i Cio che devono interpretarne le esigenze con tecnologie veloci da implementare, sicure e con costi sostenibili. Senza strumenti di misurazione e gestione, i Cio rischierebbero di non rendersi conto di come la tecnologia viene utilizzata all'interno della loro azienda".