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Da Amazon servizi Cloud on demand per aziende e canale

Servizi di Data Center senza necessità di investire in infrastrutture. Un'opportunità per le aziende, che non si vedono costrette a rinunciare all'innovazione per mancanza di budget consistenti e per il canale, che ha la possibilità di gestire per conto dei propri clienti servizi on demand su cloud.

? quanto propone Amazon Web Services, divisione del Gruppo Amazon.com che nasce nel 2006 e che si occupa della fornitura di servizi di Cloud Computing "ossia tutti quei servizi che consentono di fruire delle risorse IT via Internet e on demand, quando se ne ha effettivamente la necessità – spiega Nicola Previati, Territory Manager di Amazon Web Services per l'Italia – e caratterizzati da un modello di pricing "pay as you go", vale a dire: pagare solamente per il reale utilizzo del servizio stesso".

Nicola Previati, Territory Manager di Amazon Web Services per l'Italia

Un'offerta con cui Amazon Web Service consente alle aziende clienti di evitare di effettuare ingenti investimenti in Data Center propri, mettendo a loro disposizione le proprie infrastrutture per lo sfruttamento dei servizi che vi si appoggiano, dalla capacità di calcolo, allo storage, al data base, con un'offerta complessiva che conta ormai una quarantina di servizi, erogati da un nutrito pool di Data Center distribuiti a livello globale.

Diversi i vantaggi che Amazon Web Services propone ai propri clienti "a partire dal fatto che non esiste alcuna forma di barriera d'ingresso in termini di investimento per potere usufruire di tali servizi – dettaglia Previati -, che vengono pagati solamente per i periodi in cui vengono realmente utilizzati. Si pagano i server per il tempo che sono accesi e in base alla potenza fruita, per esempio, con un'offerta assolutamente flessibile, caratteristica particolarmente apprezzata dalla nostra clientela, che può gestire l'architettura che mettiamo a loro disposizione in base ai reali carichi di cui necessitano".

"Inoltre viene garantito il time to market, con la possibilità di lanciare i servizi nel giro di pochi minuti, rispetto ai lunghi tempi necessari nel caso di preparazione di architetture proprie. In questo modo le aziende hanno la possibilità di innovare pur rimanendo concentrate sul proprio core business senza doversi occupare delle piattaforme tecnologiche da utilizzare e gestire". 

Un servizio, quello offerto da Amazon Web Services, ben lontano dal focus di Amazon.com da cui è nata, notoriamente dedita alla vendita online, ma orientata a una cultura di innovazione tecnologica che nel tempo l'ha portata a sfruttare la complessa infrastruttura IT costruita a livello globale per ampliare l'offerta di servizi anche all'ambito business e non solo al target consumer cui fino dagli esordi si era dedicata.

Proprio quei servizi di Cloud Computing che ora rappresentano l'offerta di Amazon Web Services, erogata anche in tutta Europa, attraverso data center locali, riuscendo così a essere compliant con le normative di privacy vigenti. 

La filiale italiana è stata inaugurata a inizio del 2014, ma già ora è strutturata con un team in grado di offrire tutti i servizi tecnici e di supporto commerciali e di training per clienti e partner a livello locale.

"Partner che conoscono molto bene il business dei loro clienti – riprende il manager -, e che possono garantire una prossimità al cliente stesso. Dal canto nostro diamo loro supporto attraverso l'Amazon Partner Network, un programma che prevede due categorie di partner: i Consulting Partner, ossia dei system integrator, e i Technology Partner, più tipicamente dei software vendor, anche locali. I primi sono partner anche di tipo globale, che sviluppano e offrono servizi appoggiandosi sulle nostre infrastrutture, sia in qualità di managed services. Gli altri, invece, utilizzano le nostre architetture per offrire ai propri clienti il loro software in modalità as a service". 

Partner certificati che vengono poi catalogati trasversalmente su tre livelli: Premiere, Advanced e Standard in base all'impegno congiunto di business. Per un totale di una ventina di partner certificati in Italia. A questi si aggiungono poi i Registered, per i quali i requisiti di impegno richiesti sono minimi.